ORLANDO (STATI UNITI) - Quattro attaccanti ma sempre con equilibrio. Carlo Ancelotti cerca la giusta sintesi fra lo stile brasiliano e le sue idee alla vigilia dell’amichevole di Boston contro la Francia.

“In questi mesi ho pensato a quale sia il miglior modello di gioco per la squadra, tenendo conto delle caratteristiche dei calciatori. E pensiamo che sia con quattro giocatori davanti. Domani sarà un test importante: vogliamo fare una buona partita, controllando il gioco, cercando di difendere bene, che è molto importante, di avere equilibrio e mettere in mostra la qualità che i quattro davanti hanno”.

Senza Marquinhos a guidare la difesa, la Seleçao affronterà una Francia che “ha giocatori molto forti, con grande qualità. Kylian Mbappé ha segnato molti gol l’anno scorso, ora è un avversario - il riferimento all’attaccante allenato al Real - Dobbiamo difendere bene contro di lui. È un giocatore molto veloce, con qualità e molto efficace nella finalizzazione. È molto importante per noi giocare con equilibrio, restando al contempo concentrati sulla nostra qualità, che è molto alta”. Non può mancare la domanda su Neymar, che a detta di Romario dovrebbe far parte della rosa.

“Osservo tutto. Nel calcio ognuno può esprimere un’opinione e io devo rispettarle tutte, il calcio non è una scienza esatta”.

Si candida a leader del Brasile un Vinicius Junior in grande forma. “Non mi interessa molto quello che la gente dice. So il lavoro che faccio e come mi preparo per il Mondiale. Per quanto riguarda il mio momento, cerco sempre di essere al massimo, segnando gol e fornendo assist. È il momento più felice della mia carriera e tutto quello che faccio al Real Madrid spero di farlo anche qui in nazionale. Siamo tutti pronti”.

Per Vinicius il Brasile non può essere considerata la favorita numero uno per la Coppa del Mondo anche se “dopo l’arrivo di Ancelotti abbiamo idee di gioco più chiare. Lui toglie molta pressione. Non vogliamo essere favoriti, vogliamo riportare il Brasile al vertice”.

E a proposito del tecnico di Reggiolo, aggiunge: “Il mister parla sempre con noi, chiede in che posizione vogliamo giocare e come preferiamo difendere. Ma la decisione è sua. È importante questo dialogo, perché impariamo sempre. Speriamo di assimilare le sue idee il più velocemente possibile”.

Infine una battuta su Neymar: “Sono di parte: è uno dei miei idoli. Sta facendo di tutto per tornare al 100%. Ma la decisione spetta all’allenatore. Noi vogliamo sempre giocare con i migliori”.