Il caldo intenso che da giorni avvolge Melbourne ha creato lo scenario ideale per una festa esotica, ormai diventata una tradizione estiva molto amata anche tra i club italiani in Australia. Palme decorative, collane di fiori dai colori vivaci, gonnellini di paglia e cocktail ornati da piccoli ombrellini hanno trasformato la sala del Licodia Eubea Social Club in un angolo di paradiso.

Il sodalizio siciliano ha inaugurato il nuovo anno con un pranzo a tema hawaiano organizzato lo scorso 25 gennaio, richiamando circa 180 persone fra soci e simpatizzanti. Gli uomini hanno rispettato il dress code con camicie floreali e, in qualche caso più azzardato, persino infradito, mentre le donne hanno scelto abiti sgargianti in perfetta armonia con l’atmosfera tropicale.

“È una festa che non stanca mai – racconta il presidente Domenic Ballirò, al timone del club da circa tre anni – perché offre a tutti l’occasione di divertirsi anche attraverso l’abbigliamento. Il successo è evidente, con una partecipazione sempre straordinaria”.

Non solo decorazioni, ma anche un menù pensato per accompagnare il tema della giornata: antipasti ispirati ai sapori del Pacifico, riso hawaiano, pasta al pesce, fino a un delizioso dessert di frutta fresca servita dentro un ananas, per un tocco ancora più tropicale.

Fiore all’occhiello, la musica di Pauly J, protagonista assoluto del pomeriggio danzante. Il DJ, con oltre 30 anni di esperienza nel settore, ha spiegato come oggi le serate non seguano più scalette rigide: “Osservo il pubblico, capisco cosa funziona e costruisco la serata strada facendo. I tempi delle playlist scritte sono finiti; io seguo il ritmo delle emozioni”.

Il suo repertorio spazia dai balli più tradizionali fino agli anni Ottanta e ai grandi successi internazionali, in un mix capace di unire generazioni diverse sulla pista da ballo. Pauly J ha anche raccontato come, negli ultimi anni, abbia modernizzato molti brani italiani attraverso remix registrati con la sua band: “Le basi non le compro, siamo noi che suoniamo. Così è nato un nuovo modo di vivere la musica italiana da ballo”.

Tra i presenti anche tanti volti noti della comunità, uniti dalla voglia di condividere un momento leggero di spensieratezza.

Filippa, ad esempio, racconta con entusiasmo quanto questo pranzo riesca sempre a trasmetterle allegria: “È una bellissima occasione per stare insieme e condividere una giornata con le mie care amiche”.

Poco distante, Assunta Stolber, di origini abruzzesi e legata a “Castellone”, piccolo paesino in provincia di Teramo, è arrivata appositamente per ascoltare il suo DJ preferito. Il suo augurio per l’anno nuovo?  “Spero che il 2026 porti serenità a tutti e, perché no, anche la possibilità di andare finalmente in vacanza”. Sulla stessa linea anche il presidente del club. “In questo periodo difficile – ha aggiunto Ballirò – il mio augurio è semplice: pace, e continuare a ritrovarci così, con eventi sempre pieni”.

Per il sodalizio, l’anno appena cominciato si prospetta ricco di appuntamenti: il prossimo evento, il tradizionale ‘Calamari Day’ dell’8 febbraio, registra già il tutto esaurito.