MELBOURNE CITY 1
MELBOURNE VICTORY 3
MELBOURNE CITY: Beach, Souprayen, Behic, Ferreyra (al 46’ Schreiber), Atkinson (all’89’ Sulemani), Trewin, Talbot (al 59’ Kuen), Ugarkovic, Nabbout, Cohen (all’80’ Politidis), Tilio. All. A. Vidmar
MELBOURNE VICTORY: Duncan, Hamill, Geria, Rawlins, Valadon, Machach (al 72’ Rodrigues), Teague, Vergos (al 67’ Reec), Piscopo (al 67’ Arzani), Velupillay (al 93’ Monge), Bos. All. P. Kisnorbo
ARBITRO: A. King
MARCATORI: al 5’ Velupillay, al 12’ Vergos, al 25’ Teague, al 64’ Nabbout
MELBOURNE – Il Mebourne City esce con le ossa rotte dal derby col Victory, disputato sabato sera all’AAMI Park davanti a poco più di 20 mila spettatori, una statistica ancora una volta al di sotto delle aspettative per un incontro di tabellone in una (rara) bellissima serata primaverile…
Padroni di casa praticamente inesistenti e sottomessi dai “cugini” nella prima frazione di gara, nel corso della quale i ragazzi di Kisnorbo hanno dominato in lungo e largo il gioco siglando tre reti e mettendo praticamente in cassaforte i tre punti dopo neanche mezz’ora.
Facile intuire la durezza del discorso di Vidmar ai suoi ragazzi durante l’intervallo, ma, nonostante un sensibile miglioramento dei padroni di casa nella seconda frazione di gioco, l’esito della gara non è mai stato messo in discussione.
Al 5’ la gara si sblocca: Vergos raccoglie palla sulla trequarti dopo un lancio dalle retrovie e serve sulla destra Velupillay, che resiste al tentativo di recupero di Behic e trafigge Beach con un preciso diagonale!
Al 9’ buona occasione per gli ospiti, vicini al raddoppio con un sinistro a giro di Vergos che Beach riesce a respingere con bravura. Ma il 2-0 per il Victory è solo rimandato di pochi minuti, perché al 12’ Piscopo riceve palla sulla sinistra, entra in area, si libera con estrema facilità di Trewin e mette al centro una palla d’oro che Vergos gira in rete con un sinistro al volo da pochi metri! Victory in controllo totale, City in bambola, specie nel reparto difensivo, costantemente in affanno sulle offensive dei Blues di Kisnorbo.
Arriva la 18’ la prima azione pericolosa dei padroni di casa: Tilio riceve palla in area e da posizione defilata lascia partire un sinistro velenoso che Duncan riesce miracolosamente a deviare in calcio d’angolo con la punta delle dita!
Al 20’ Piscopo ancora in evidenza con un assist al bacio per Machach che dal limite conclude con un sinistro sporco che subisce una deviazione e termina lentamente in rete. Il City viene comunque salvato dall’intervento del Var, che s’inventa letteralmente un presunto fallo di mano di Teague e annulla la marcatura…
Ma al 25’ Teague riesce comunque a togliersi un sassolino dalla scarpa, ribattendo in rete un goffo rilancio di Beach su uno scellerato retropassaggio e calando il tris per il Victory!
Al 32’ si fa rivedere il Melbourne City, con un sinistro di Nabbout che termina sull’esterno della rete.
In pieno recupero, a pochi secondi dall’intervallo, un bolide di Talbot dal vertice destro dell’area di rigore viene alzato sopra la traversa dal sempre attento Duncan.
Si va così al riposo con gli ospiti nettamente in controllo della gara e del risultato…
Nella ripresa, al 51’, Victory ancora pericoloso con un colpo di testa di Geria su calcio di punizione di Teague che termina di poco a lato.
Al 60’ Cohen deposita la palla in rete da pochi, ma l’arbitro annulla per evidente posizione di fuorigioco dell’attaccante del City.
Due minuti più tardi, dall’altra parte del campo, Victory vicinissimo al poker con una splendida girata in area di Machach che Beach respinge involontariamente con il corpo.
Al 64’, inaspettatamente, il City riapre la gara: potente conclusione da una ventina di metri di Cohen, Duncan (non impeccabile in questa circostanza) intercetta ma non trattiene, Nabbout si getta come un falco sulla respinta e deposita la palla in rete da pochi passi.
Negli ultimi venti minuti la gara non offre particolari emozioni, almeno fino al 92’ quando una conclusione ravvicinata di Sulemani su un cross dalla destra di Ugarkovic viene brillantemente deviata in calcio d’angolo dal bravissimo Duncan.
E’ questo l’ultimo sussulto della gara che si conclude dopo 4’ di recupero con il nettissimo successo del Victory ai danni di un City apparso il fantasma di se stesso…