WESTERN SYDNEY WANDERERS 1
MELBOURNE CITY 1
WESTERN SYDNEY WANDERERS (4-2-3-1): Thomas; Gersbach (62' Kraev), Pantazopoulos, Scicluna, Brillante (46' Farrell); Ugar kovic, Thurgate; Fraser, Hammond (84' Carluccio), Cancar (57' Barrie); Barbarouses (62' Borrello). Allenatore: Gary van Egmond.
MELBOURNE CITY (4-2-3-1): Beach; Shillington (84' Antoniou), Atkinson, Ferreyra, Souprayen; Teague, Memeti (73' Caputo); Kuen (67' Arzani), Lopane (73' Wong), Eraltay; Behich. Allenatore: Aurelio Vidmar.
ARBITRO: Eric Saba.
MARCATORI: 65' Behich (O), 77' Kraev (C).
SYDNEY - Il Western Sydney evita la sconfitta ma non la crisi, strappando un pareggio per 1-1 contro il Melbourne City grazie al colpo di testa di Bozhidar Kraev nel secondo tempo. Un risultato che muove poco la classifica e lascia la squadra di Gary van Egmond inchiodata all’ultimo posto dell’A-League.
La decisione di lasciare inizialmente in panchina l’attaccante dei Socceroos Brandon Borrello non ha prodotto la scossa sperata. I Wanderers restano in pieno torpore, con appena due vittorie nelle ultime dieci partite, e continuano a inseguire il Central Coast Mariners, avanti di tre punti in fondo alla graduatoria.
Dopo le reti nella ripresa di Aziz Behich e Kraev, il pareggio di sabato al CommBank Stadium è stato accolto da una cornice di pubblico desolante: solo 5.081 spettatori, dato che fotografa un momento nerissimo per il club, sempre più vicino al “wooden spoon”.
Van Egmond, reduce dal pesante 4-1 subito nel derby contro il Sydney FC, aveva annunciato cambiamenti senza guardare in faccia a nessuno. Così Borrello, autore di un solo gol in 12 presenze stagionali, è partito dalla panchina per la prima volta da quando veste la maglia dei Wanderers.
Il tecnico ha anche optato per una difesa a tre, scelta che ha dato maggiore libertà ad Angus Thurgate e più soluzioni sulle corsie laterali. I segnali iniziali sono stati incoraggianti: Ayman Hammond ha sfiorato il vantaggio con un tiro finito di poco a lato, mentre Ryan Fraser e lo stesso Thurgate hanno trovato la strada sbarrata dalla difesa.
Hammond è andato vicino al gol anche pressando alto Patrick Beach, dopo un retropassaggio rischioso di Samuel Soupreyan. Il Melbourne City, nella prima frazione, ha creato poco, affidandosi soprattutto a qualche inserimento pericoloso di Marcus Younis.
Nella ripresa la squadra di Aurelio Vidmar ha alzato il ritmo, pur senza grande lucidità negli ultimi metri. Al 65’, però, Behich ha rotto l’equilibrio: il terzino sinistro ha raccolto una palla vagante, si è inserito in area e ha battuto Lawrence Thomas.
I Wanderers hanno reagito e trovato il pari al 77’, quando Kraev ha deviato di testa una punizione di Thurgate, superando Beach. Nel finale espulso il preparatore dei portieri Chris Bowling, reo di aver lanciato una lavagnetta.
Il City, settimo in classifica, esce con un punto che serve a poco. “Di solito qui un pareggio va bene, ma per la nostra posizione non è sufficiente”, ha ammesso Vidmar.