WESTERN SYDNEY WANDERERS 2

WELLINGTON PHOENIX 2

WESTERN SYDNEY WANDERERS (4-4-2): Thomas; Gersbach, Farrell, Pantazopoulos, Scicluna (84' Brillante); Cancar (74' Carluccio), Ugarović, Thurgate (84' Ibuki), Fraser; Barbarouses (74' Borrello), Kraev (79' Hammond). Allenatore: Gary van Egmond.

WELLINGTON PHOENIX (4-4-2): Kelly-Heald; Hughes, Tuiloma, Sheridan (46' James), Rufer; Nagasawa, Kaltum (46' Najjarine), Armiento, Payne; Singh (55' Piper), Eze (88' Milenusic). Allenatore: Giancarlo Italiano.

ARBITRO: Adam Kersey.

MARCATORI: 17' Fraser (C), 43' Cancar (C), 68' Tuiloma (O), 72' Eze (O).

SYDNEY - Il Western Sydney getta al vento una vittoria che sembrava in cassaforte e deve accontentarsi di un 2-2 contro il Wellington Phoenix nella sfida salvezza di A-League al CommBank Stadium. Non basta la prova da protagonista di Ryan Fraser per regalare tre punti ai Wanderers, ancora fanalino di coda.

Nel confronto tra le ultime due della classifica, la squadra di Gary van Egmond parte forte e chiude il primo tempo avanti di due reti. Fraser, acquisto di metà stagione, è l’uomo in più: al 17’ sblocca il match in contropiede, controllando un lancio lungo di Dylan Scicluna e battendo il portiere con un preciso destro a giro. È il terzo centro nelle ultime quattro partite per lo scozzese.

Il Wellington fatica a reagire e produce appena tre conclusioni nella prima frazione. I Wanderers ne approfittano e al 43’ raddoppiano con Phillip Cancar, bravo a finalizzare un’azione insistita e a indirizzare la gara sui binari più favorevoli ai padroni di casa.

Nella ripresa, però, cambia l’inerzia dell’incontro. Il Phoenix rientra con maggiore aggressività, deciso a interrompere una serie di tre sconfitte consecutive e a evitare l’ultimo posto in classifica. L’episodio chiave arriva al 59’: Matthew Sheridan finisce a terra in area dopo un contatto con Jacob Farrell, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste ospiti.

La rabbia degli uomini di Giancarlo Italiano si trasforma in energia positiva. Al 68’ Bill Tuiloma accorcia le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riaprendo il match. Passano appena quattro minuti e Ifeanyi Eze firma il pareggio, superando Lawrence Thomas con freddezza per il 2-2.

Nel finale, nonostante 11 minuti di recupero, il Western Sydney non riesce a trovare il guizzo decisivo. Per van Egmond è il quarto match senza vittoria e la classifica resta preoccupante: Wanderers ultimi a quota 17 punti. Il Phoenix, invece, sale al decimo posto e resta in corsa per avvicinare la zona playoff, distante tre lunghezze.

A complicare ulteriormente la serata dei padroni di casa c’è l’infortunio di Bozhidar Kraev, costretto a uscire al 79’ per una commozione cerebrale dopo uno scontro con Kazuki Nagasawa.

“Sembra più una sconfitta che un punto guadagnato”, ha ammesso van Egmond. Italiano, invece, ha difeso i suoi: “Stiamo lottando per la stagione. Per me quello era fallo, Sheridan è un giocatore onesto”.