TORINO - Ora è ufficiale: Kenan Yildiz ha rinnovato il suo contratto con la Juventus fino al 2030. Il talento turco ha messo nero su bianco il nuovo accordo nella sala stampa del club, alla presenza del dirigente Damien Comolli, suggellando un’intesa che rappresenta molto più di una semplice firma.
“Prima di tutto voglio ringraziare John Elkann, Damien Comolli, tutta la Juve, il mister, i compagni e i tifosi: sono molto contento di rinnovare il mio contratto e di rimanere nella storia della Juve. Sono sicuro che insieme faremo cose bellissime. Io amo la Juventus: da quando sono arrivato sono rimasto fiducioso che avremmo fatto bene. Grazie mille e fino alla fine”, le parole di Yildiz, visibilmente emozionato.
Dopo anni complessi, la Juventus sembra aver finalmente individuato un progetto tecnico credibile e di lungo periodo. L’arrivo di Luciano Spalletti in panchina non ha portato solo certezze immediate, ma anche la sensazione diffusa, dentro e fuori dal campo, che a Torino si possa tornare a costruire con continuità e visione.
Il ritorno della Juve ai vertici passa inevitabilmente dalla conferma dei suoi talenti migliori. Su tutti, Kenan Yildiz, diventato negli ultimi mesi uno dei prospetti più ambiti d’Europa. Manchester United, Chelsea e Real Madrid avevano manifestato interesse per il classe 2005, anche alla luce di un contratto in scadenza nel 2029 e di un ingaggio da 1,6 milioni annui, ormai distante dallo status raggiunto dall’ex Bayern Monaco.
La dirigenza bianconera ha voluto dare un segnale forte: accordo trovato per un prolungamento fino al 2030, con 6 milioni di euro in questa stagione e 7 milioni più bonus dalla prossima. Un ingaggio da top player, tra i più alti della rosa, alle spalle solo di Vlahovic, che certifica la volontà del club di fare di Yildiz un pilastro del presente e del futuro juventino.