ALGERI (ALGERIA) - La pesante sconfitta incassata contro l’Argentina all’esordio nel Mondiale 2026 continua a far discutere in Algeria.

Dopo il 3-0 subito all’Arrowhead Stadium di Kansas City, la Federcalcio algerina (FAF) ha deciso di rivolgersi ufficialmente alla Fifa, contestando alcune decisioni arbitrali ritenute determinanti nell’economia dell’incontro.

Secondo quanto riferito da fonti vicine alla Federazione, fa sapere il portale “Competition”, nel dossier inviato all’organismo internazionale vengono evidenziati due episodi specifici che, a giudizio della FAF, sarebbero stati valutati in maniera errata sia dal direttore di gara polacco Szymon Marciniak sia dagli addetti al Var.

Il primo episodio riguarda Lionel Messi. La federazione algerina sostiene che il fuoriclasse argentino avrebbe commesso un intervento particolarmente duro ai danni del capitano Aïssa Mandi, senza però ricevere alcun provvedimento disciplinare. Una situazione che, secondo la versione algerina, avrebbe meritato una revisione più approfondita.

La seconda contestazione riguarda invece Alexis Mac Allister. Il centrocampista dell’Albiceleste è finito nel mirino della FAF per un contatto con Ibrahim Maza, colpito al volto durante una fase di gioco. Per la federazione, entrambe le situazioni avrebbero potuto portare all’espulsione dei due calciatori argentini, modificando sensibilmente l’andamento della partita e consentendo ai “Fennec” di disputare una parte dell’incontro in superiorità numerica.

La documentazione è adesso al vaglio della Fifa, chiamata a esaminare il reclamo presentato dalla federazione algerina. Nel frattempo, la squadra continua a concentrarsi sul prosieguo del torneo. Il prossimo appuntamento sarà quello contro la Giordania di martedì.