BOLOGNA 1

BRANN 0

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski 6.5; Zortea 6, Vitik 5.5 (15’ st Casale 6), Lucumì 6, Joao Mario 7; Ferguson 6.5, Freuler 6.5 (27’ st Odgaard 6), Moro 6 (33’ st Sohm sv); Bernardeschi 6 (15’ st Orsolini 6), Castro 5.5 (33’ st Dominguez sv), Rowe 6.5.

In panchina: Ravaglia, Pessina, Pobega, Heggem, Dallinga, Cambiaghi, Baroncioni.

Allenatore: Italiano 6.5.

BRANN (4-3-3): Dyngeland 6.5; De Roeve 5.5, Knudsen 5.5, Boakye 6, Soltvedt 6 (41’ st Dragsnes sv); Ingason 5.5 (15’ st Pedersen 6), Sorensen 5, Myhre 6; Mathisen 6 (27’ st Holten 5.5), Holm 6 (41’ st Finne sv), Þorsteinsson 6.5 (27’ st Haaland 6).

In panchina: Nilsen, Klausen, Wassberg, Sande, Laegreid, Eikrem, Remmem.

Allenatore: Alexandersson 6.

ARBITRO: Bastien (Fra) 5.5.

RETI: 12’ st Joao Mario.

NOTE: serata serena, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Vitik, Bernardeschi, Holten, Orsolini. Espulso Sorensen al 37’ pt per gioco pericoloso. Angoli 13-1 per il Bologna. Recupero: 2’; 4’.

BOLOGNA - Ci sarà anche il Bologna nell’urna degli ottavi di Europa League, con la Roma o i tedeschi del Friburgo come potenziale avversaria.

I rossoblù bissano infatti l’1-0 dell’andata del play-off e sconfiggono con lo stesso punteggio il Brann, già sfidato (con un pari) nella League Phase. L’avvio del match è però tutt’altro che semplice per i felsinei, che soffrono la mobilità e la freschezza dei rivali. Þorsteinsson impegna subito Skorupski e il Brann domina sia nel ritmo che nel possesso palla, sfiorando la rete anche con Holm e Mathisen.

L’impeto dei norvegesi ricorda quello del Bodo/Glimt, ma viene spento al 37’ dall’episodio che cambierà la partita: entrata a piede alto di Sorensen sulla coscia di un avversario, rosso diretto e Brann in dieci. Dopo l’iniziale reazione a caldo di Þorsteinsson, che sfiora la rete e trova la grande risposta di Skorupski, nella ripresa c’è solo il Bologna in campo.

 I rossoblù suonano subito la carica con Zortea e la sbloccano al 57’, sull’altra corsia. Tiro di controbalzo di Joao Mario e primo gol in Emilia per l’ex Porto e Juventus, schierato quest’oggi sulla sinistra per l’emergenza del Bologna.

Gli emiliani si mettono completamente in controllo del match e della serie, visto il doppio vantaggio.

Il Brann non riesce a fare la partita in dieci, mentre i felsinei spingono per il raddoppio.

Dyngeland salva su Orsolini e la difesa, seppur in apnea, fa il resto in una gara che ormai ha cambiato definitivamente bandiera.

Il Bologna inserisce anche Odgaard per l’assalto definitivo, cambiando assetto e abbandonando il 4-3-3 visto quest’oggi, e sfiora il raddoppio con Dominguez (palo).

Finisce comunque 1-0 per il Bologna, che bissa la vittoria con gol di Castro dell’andata e vola agli ottavi. Italiano e i suoi proseguono la crescita delle ultime settimane.