Il Consolato d’Italia a Brisbane dà il benvenuto a due nuovi stagisti del programma MAECI-CRUI, Caterina Cesaretti e Nicolò Mezzavilla, che hanno appena iniziato il loro percorso formativo trimestrale presso la sede consolare. Un’esperienza di grande valore, che si inserisce in un programma nazionale pensato per avvicinare i giovani italiani al mondo della diplomazia, delle relazioni internazionali e del servizio pubblico all’estero.
Caterina, 23 anni, è originaria di Lucca e attualmente studia Management delle Istituzioni Sanitarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. La sua scelta di svolgere uno stage presso il Consolato nasce dal desiderio di confrontarsi direttamente con il lavoro diplomatico e con le attività di assistenza ai connazionali all’estero, per valutare un possibile futuro professionale all’interno di organismi internazionali. L’esperienza consolare le permetterà di osservare da vicino come le competenze gestionali e organizzative possano trovare applicazione concreta anche in ambito istituzionale e diplomatico.
Nicolò, 24 anni, proviene da Belluno ed è iscritto alla Laurea Magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Forlì, sede distaccata dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Animato da un forte interesse per la diplomazia e le dinamiche internazionali, Nicolò ha scelto di arricchire il proprio percorso accademico con un’esperienza sul campo, a stretto contatto con la comunità italiana residente in Queensland e nel Northern Territory. Un’occasione preziosa per trasformare lo studio teorico in pratica quotidiana e comprendere il ruolo concreto delle istituzioni italiane all’estero.
Il programma MAECI-CRUI rappresenta per molti giovani italiani un passaggio fondamentale di crescita personale e professionale. Vivere e lavorare all’interno di una sede diplomatica consente infatti di sviluppare competenze trasversali, rafforzare il senso di responsabilità civica e acquisire una visione internazionale sempre più indispensabile nel mondo del lavoro contemporaneo. Allo stesso tempo, queste esperienze contribuiscono a rinnovare e rafforzare il legame tra l’Italia e le sue nuove generazioni, offrendo loro strumenti concreti per immaginare un futuro professionale aperto, consapevole e globale.
L’arrivo di Caterina e Nicolò al Consolato d’Italia a Brisbane è quindi non solo un momento formativo importante per i due studenti, ma anche un segnale positivo dell’investimento continuo dell’Italia sui giovani talenti, sulla formazione di qualità e sulla promozione di una diplomazia sempre più attenta alle persone e alle comunità italiane nel mondo.