EVIAN-LES-BAINS - I leader del G7 hanno discusso un piano per concedere a “partner fidati” selezionati l’accesso ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati sviluppati da società americane come Anthropic, secondo tre fonti diplomatiche.
L’ipotesi aprirebbe una via controllata attorno alle restrizioni sull’uso non americano di questi sistemi.
Il confronto emerge dopo la decisione di Anthropic di disabilitare venerdì l’accesso a Fable 5 e Mythos 5, i suoi modelli più evoluti. La società ha agito dopo che il presidente americano Donald Trump le aveva ordinato di bloccare l’accesso dei cittadini stranieri ai sistemi più avanzati, citando ragioni di sicurezza nazionale.
Secondo una fonte diplomatica, diversi rappresentanti presenti al vertice annuale del Group of Seven hanno discusso con funzionari americani l’idea di ampliare l’accesso ai modelli avanzati. Il tema sarebbe stato affrontato soprattutto con il segretario al Commercio Usa Howard Lutnick, a margine della cena inaugurale di ieri nella località francese di Evian-les-Bains.
La categoria dei “partner fidati” potrebbe includere Paesi o aziende, ha detto una seconda fonte, che ha chiesto l’anonimato perché i colloqui sono ancora in corso. Un’intesa di questo tipo consentirebbe ai Paesi del G7 di usare i modelli per sviluppare difese informatiche più capaci contro rivali come la Cina.
Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato che la squadra di Trump mantiene “una linea di comunicazione aperta” con gli alleati e resta impegnato ad affrontare le preoccupazioni di sicurezza nazionale legate al modello di Anthropic.
Dirigenti di Anthropic, OpenAI e Google, tutte aziende impegnate nello sviluppo di modelli molto avanzati, dovrebbero partecipare domani a un pranzo di lavoro dedicato alla tecnologia. Sul tavolo ci saranno regolamentazione, infrastrutture per l’AI e reti digitali.
Il caso più delicato riguarda Mythos, un modello progettato per individuare vulnerabilità nel codice informatico. Secondo esperti di cybersecurity, lo stesso strumento potrebbe accelerare attacchi contro i sistemi tecnologici delle banche. L’Unione Europea cerca di accedervi per studiarne gli effetti.
Prima dell’ordine di Trump, Anthropic aveva concesso Mythos a organizzazioni selezionate in più di 15 Paesi per verificare vulnerabilità nei propri sistemi. Tra i soggetti coinvolti figuravano enti nei settori sanità, comunicazioni, energia e acqua.
La proposta dei “partner fidati”, anticipata dal Financial Times, mostra il nodo politico dell’AI avanzata: proteggerla dai rivali senza chiuderla agli alleati. Il G7 prova a trovare quella linea di demarcazione.