MELBOURNE - Le tradizioni della Sicilia diventano occasione di approfondimento, creatività e scoperta culturale per gli studenti delle scuole del Victoria grazie alle borse di studio della Famiglia Siciliana, un’iniziativa che ogni anno premia l’interesse dei giovani per la cultura italiana.

Le borse di studio, finanziate generosamente dalla Famiglia Siciliana e gestite dal CO.AS.IT., sono state istituite con l’obiettivo di incoraggiare lo studio dell’italiano e l’approfondimento della storia e delle tradizioni siciliane tra gli studenti di italiano degli Anni 10 e 11, e rappresenta un’occasione per riflettere su elementi significativi della cultura dell’isola.

Per l’edizione 2025, la competizione ha richiesto ai partecipanti di scrivere una composizione in inglese di 350 parole al massimo, sul tema del “carretto siciliano”, uno dei simboli più riconoscibili della tradizione popolare dell’isola.

Il tipo di testo – saggio, discorso, racconto breve o sceneggiatura – è stato comunicato agli studenti il giorno stesso della prova, lasciando spazio alla loro capacità di interpretazione e alla creatività.

Le composizioni sono state valutate da una giuria composta da rappresentanti di CO.AS.IT., Famiglia Siciliana, V.A.T.I. (Victorian Association of Teachers of Italian) e Dante Alighieri Society. Tra i criteri considerati, figuravano la conoscenza della storia e della cultura siciliana, la qualità dell’espressione scritta e l’originalità del lavoro presentato.

Tre i premi assegnati durante la cerimonia: 1.500 dollari a Christian Lazzaro, primo classificato, 1.000 dollari a Sienna Clatworthy, arrivata sul secondo gradino del podio e 500 dollari per Jack Bird, terzo classificato.

Il vincitore, Christian Lazzaro, non ha potuto essere presente alla cerimonia e il premio è stato ritirato dalla madre. Lo studente ha comunque voluto inviare un messaggio agli organizzatori esprimendo la propria gratitudine per “la straordinaria opportunità di esprimere il mio amore per la Sicilia e la sua ricca cultura”.

Il ragazzo, che nei mesi precedenti aveva viaggiato in Sicilia, ha ribadito come la competizione gli abbia offerto l’occasione di narrare, attraverso il suo racconto, quanto scoperto durante quel viaggio che gli ha “aperto gli occhi”.

Parole che sottolineano come l’iniziativa rappresenti molto più di una semplice competizione scolastica, offrendo agli studenti la possibilità di avvicinarsi a una delle regioni più ricche di storia e tradizioni del patrimonio italiano, esplorando simboli e usanze che raccontano la complessa identità dell’isola.

Attraverso iniziative come questa, giovani studenti australiani hanno la possibilità di aprire una finestra su un mondo culturale lontano ma profondamente affascinante, scoprendo il valore delle radici e l’importanza di preservare e conoscere il patrimonio culturale italiano.