LIMA - Un nuovo caso di presunta corruzione scuote il Perù. Nelle prime ore di venerdì, la Direzione contro la corruzione (Dircocor) della Polizia Nazionale del Perù (Pnp) ha eseguito un maxi blitz simultaneo in diversi punti della regione di La Libertad (una sessantina di kilometri a sud di Trujillo, nel nord del Paese), culminato con la detenzione di sette persone. 

Tra queste figura anche il sindaco del distretto di Chao, Juan Carlos Soles Carbajal.

L’operazione, condotta con il supporto diretto di procuratori specializzati in reati di corruzione di funzionari pubblici, ha previsto quindici perquisizioni simultanee in tutta La Libertad. I controlli hanno interessato abitazioni riconducibili a funzionari ed imprenditori, oltre alla sede stessa del Comune distrettuale di Chao. 

L’intervento è stato autorizzato da un ordine giudiziario emesso nell’ambito di un’indagine ancora in corso che mira a smantellare una presunta organizzazione organizzazione criminale denominata “Los Perturbadores del Saber”, che avrebbe operato dall’interno dell’amministrazione comunale. 

L’ipotesi investigativa sostiene che il gruppo avrebbe coordinato decisioni amministrative e contrattuali a beneficio di interessi privati, sfruttando ruoli e funzioni pubbliche. Le indagini indicano che l’organizzazione sarebbe composta da funzionari municipali e imprenditori che avrebbero concertato illecitamente per pilotare l’assegnazione e l’esecuzione di un’opera pubblica.

In particolare, il caso ruota attorno al progetto educativo dell’istituto scolastico n. 82210 “Karina Violeta Damián Alayo”, situato nella provincia di Virú. La Procura sostiene che il consorzio Janaca sarebbe stato favorito in modo irregolare per l’aggiudicazione e l’esecuzione del completamento dei lavori.

Secondo la tesi dell’accusa, la presunta concertazione illecita avrebbe comportato la violazione di norme legali e contrattuali, consentendo la prosecuzione dell’opera nonostante presunti inadempimenti. Il danno economico per lo Stato ammonterebbe a circa 5,5 milioni di soles (piú di un milione e mezzo di dollari).

Oltre al sindaco Juan Carlos Soles Carbajal, sono stati fermati l’imprenditore Edwin Chávez Rodríguez e i subappaltatori Karla Balqui Chávez, Riquelme Mancilla García, Yoel Blas Quispe, Carlos Cantino Serván e Cosme Orbegozo Véspedes. Tutti sono indagati per la loro presunta partecipazione a una rete di corruzione che avrebbe agito in modo coordinato.

La Procura Anticorruzione sta valutando la possibile commissione di reati quali collusione aggravata, corruzione (cohecho) e altri illeciti legati alla gestione indebita di risorse pubbliche. L’inchiesta prosegue e non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.