MELBOURNE - Narendra Modi arriva oggi a Melbourne per una visita centrata sul rafforzamento dei rapporti con l’Australia, in una fase in cui Canberra guarda con crescente attenzione alle partnership strategiche nell’Indo-Pacifico.

Modi, al potere in India dal 2014, incontrerà il primo ministro Anthony Albanese nell’ambito dell’Australia-India Annual Leaders’ Summit. Il vertice servirà a esaminare nuove aree di cooperazione tra due Paesi che nel 2020 hanno stabilito una partnership strategica complessiva, pensata per rafforzare istruzione, difesa e tutela degli spazi marittimi vicini.

Lisa Singh, amministratrice delegata dell’Australia India Institute, ha detto che la visita rappresenta un passaggio importante per approfondire un rapporto costruito anche sull’accordo più limitato del 2009. Secondo Singh, potrebbero emergere nuovi sviluppi nei legami di difesa, in particolare attraverso formazione, conoscenza industriale e collaborazione nei settori collegati all’istruzione.

“Vogliamo combinare le nostre forze complementari come due democrazie marittime”, ha detto Singh. Una delle strade indicate è il rafforzamento della cultura della difesa e dei rapporti industriali, con attenzione particolare al ruolo delle università e dei percorsi di formazione specialistica.

Nei colloqui dovrebbero rientrare anche maggiori accordi per lo studio universitario, condivisione di informazioni ed esercitazioni navali. Il quadro regionale aggiunge peso alla visita: nei giorni scorsi la Cina ha effettuato un test missilistico a lungo raggio nel Pacifico meridionale, dopo un preavviso limitato da parte di Pechino.

La mossa cinese potrebbe spingere Australia e India a rafforzare ulteriormente i rapporti commerciali, anche perché entrambe le economie mantengono una forte esposizione agli scambi con la Cina. Singh ha osservato che il rapporto economico bilaterale ha ancora ampio margine di crescita.

Lo scambio tra i due Paesi supera già i 50 miliardi di dollari. L’Australia esporta prodotti industriali grezzi, tra cui carbone e minerali critici, mentre l’India restituisce valore attraverso beni raffinati, come i prodotti farmaceutici. Per Singh, la complementarità delle due economie rende il rapporto adatto a un’espansione più strutturata.

Modi utilizzerà la stessa missione anche per visitare la Nuova Zelanda, dove dovrebbe firmare un accordo di libero scambio. Secondo Singh, questo non impedisce all’Australia di perseguire in futuro un’intesa analoga con Nuova Delhi.

La visita avrà anche una forte dimensione pubblica. La comunità indiana australiana si prepara a un evento che ha già registrato il tutto esaurito al Docklands Stadium di Melbourne, dove Modi apparirà domani insieme ad Albanese. Le due precedenti apparizioni pubbliche del primo ministro indiano in Australia si erano svolte a Sydney, con migliaia di partecipanti.

Melbourne ospita la più grande comunità indiana del Paese. Lo spettacolo di due ore punterà a presentare la varietà della cultura indiana e a confermare il ruolo dell’immigrazione come ponte politico, economico e sociale tra Australia e India.