MADRID (SPAGNA) – Neymar non fa programmi a lungo termine e lascia aperto anche lo scenario del ritiro. “Potrebbe arrivare dicembre e con esso la mia voglia di smettere”, ha detto il fuoriclasse brasiliano in un’intervista a CazéTV, ripresa da Marca. Parole che fotografano un momento di transizione: la ripresa fisica, il ritorno al Santos, l’obiettivo Mondiale con il Brasile e, sullo sfondo, una carriera vissuta senza scadenze prestabilite.
“Vivo anno per anno. Non so cosa succederà da qui in poi, non so cosa succederà l’anno prossimo”, ha spiegato il classe 1992, indicando però le priorità immediate: “Quest’anno è molto importante per il Santos e per la nazionale brasiliana. C’è la Coppa del Mondo, è una sfida molto grande”.
Il tema della condizione fisica resta centrale, anche per le discussioni nate dopo alcune gare saltate con il Santos. Neymar ha voluto chiarire: “Volevo tornare a giocare al 100% in questa stagione. Per questo mi sono riposato in alcune partite e mi sono preso più cura di me stesso. Il Santos mi ha aiutato molto, programmando tutto”.
L’obiettivo, ribadisce, era rientrare senza rischi: “Volevo aiutare la squadra nel miglior modo possibile, ma ho preferito aspettare un po’ per tornare al 100%, senza dolore e senza paura”.
Il brasiliano ha citato come segnale positivo l’ultima uscita, contro il Rioclarense, chiusa con un netto 6-0 e con il suo ingresso nella ripresa: “Sono riuscito a tornare molto bene”. E sul futuro, ancora una volta, nessuna certezza: “Farò ciò che mi dice il cuore”.