SPIELBERG (AUSTRIA) - George Russell beffa tutti e conquista la pole position nel Gran Premio d’Austria di Formula 1, la sua 11esima in carriera, nonché seconda consecutiva.
Il pilota della Mercedes, nonostante una bandiera gialla esposta nel settore finale in seguito ad un incidente di Max Verstappen, realizza un ottimo tempo in 1’06”113, scalzando Charles Leclerc (+0”236) da un primo posto che sembrava ormai acquisito.
Terza posizione per l’altra Rossa di Lewis Hamilton (+0”295), che precede il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli (+0”301). “Mi sento alla grande, ho fatto un giro fantastico. All’ultima curva sono arrivato con un decimo e mezzo di vantaggio. C’era una bandiera gialla, non una doppia bandiera. È stata una giornata dura, ma fare quel giro è stato speciale. Abbiamo fatto un ottimo lavoro”, sottolinea Russell, il cui risultato lascerà sicuramente qualche strascico poiché potrebbe creare un pericoloso precedente. “Farà molto caldo e le Ferrari sembrano molto veloci. Forse noi abbiamo qualcosa in più sul rettilineo, ma sarà una sfida molto aperta”, aggiunge il britannico, che domani proverà a ritrovare un successo che manca dalla prima gara stagionale in Australia.
Malgrado la pole sfuggita nel finale, Leclerc può ritenersi soddisfatto dei miglioramenti rispetto alle scorse uscite, in cui ha fatto fatica: “Non eravamo contenti degli ultimi weekend, speravo di fare delle qualifiche pulite per partire bene domani. La seconda posizione è un buon risultato. Stiamo spingendo moltissimo e stiamo vedendo i frutti degli aggiornamenti. È una sorpresa positiva essere così in alto”, commenta il monegasco, a caccia di un podio che manca dallo scorso 29 marzo nel Gran Premio del Giappone.
Hamilton, invece, scatterà dalla terza casella con l’obiettivo di concedere il bis dopo il trionfo di Barcellona: “Essere secondi e terzi è un grande risultato per la Ferrari. È il riflesso del lavoro di tutti quanti. Sono molto fiero, stiamo cominciando a raccogliere i frutti. Ho commesso un errore nel primo tentativo, ma per fortuna ho fatto un buon secondo giro. Sono molto contento”, dichiara il sette volte campione del mondo.
Se un lato del box Mercedes festeggia per la pole di Russell, l’altro ha qualcosa da recriminare, in quanto Antonelli ha abortito un giro che potenzialmente lo avrebbe potuto proiettare in pole.
“Ho fatto un errore. Pensavo che ci fosse una doppia bandiera gialla e ho abortito il giro, ma c’era una sola bandiera. Un errore di valutazione mi è costato la prima fila. Non sarà facile lottare per la vittoria partendo quarto, ma il passo è buono”, spiega l’italiano, che per la seconda volta consecutiva non scatterà in prima fila. Il risultato della qualifica, dopo essere stato notato dalla direzione di gara, è stato subito ufficializzato.
Questo ha generato qualche perplessità nel team principal della Ferrari Frederic Vasseur: “Si può discutere sul fatto che sia stato giusto mettere solo una bandiera gialla dopo l’incidente di Verstappen - afferma il dirigente francese - La direzione di gara ha deciso che non servono ulteriori azioni, fare la pole sotto bandiera gialla è un po’ strano, ma è andata così. La moneta gira sempre nella direzione giusta per Mercedes, ma non voglio fare polemiche”.
Max Verstappen, nonostante l’incidente a pochi secondi dal termine del Q3, riesce a portare la sua Red Bull al quinto posto davanti alla coppia McLaren composta da Lando Norris e Oscar Piastri, che saranno nuovamente costretti ad una gara di rincorsa. Completano la top 10 della griglia di partenza Isack Hadjar (Red Bull), Liam Lawson e Arvid Lindblad (Racing Bulls).
Domani appuntamento alle 15 sul tracciato di Spielberg.