BURIRAM (THAILANDIA) - L’attesa è ufficialmente finita. Dopo 102 giorni di pausa, per il secondo anno consecutivo, il Motomondiale riapre i battenti in Thailandia, sul circuito di Chang.

Riparte dunque la caccia a Marc Márquez, campione del mondo in carica, determinato più che mai a conquistare il decimo titolo iridato: questo traguardo gli consentirebbe di superare l’ex rivale Valentino Rossi e di raggiungere la leggenda Giacomo Agostini.

Nonostante, rispetto alla scorsa stagione, sulla griglia della MotoGP manchi il beniamino di casa Somkiat Chantra, è comunque attesa una grande risposta da parte del pubblico locale.

Nelle ultime settimane il mercato piloti ha monopolizzato l’attenzione. Il 2027, infatti, si preannuncia come un anno di grandi cambiamenti: oltre al nuovo regolamento tecnico, è previsto un massiccio movimento delle selle dei piloti. Si è parlato di Bagnaia in direzione Aprilia, Acosta possibile compagno di squadra di Marc Márquez, Quartararo verso Honda, Martin in Yamaha e molto altro.

Il rischio è che la stagione 2026 venga percepita come un’annata di transizione, con l’interesse già proiettato verso il futuro.

Anche perché gran parte degli esperti indica Marc Márquez come assoluto favorito, con pochi rivali in grado di impensierirlo. Il suo 2025 è stato dominante, ma l’inizio della nuova stagione sarà inevitabilmente condizionato dall’infortunio alla spalla destra, non ancora completamente recuperato.

Nella conferenza stampa di vigilia, lo spagnolo ha raccontato come il problema fisico, rimediato nello scorso gp di Indonesia, abbia complicato la sua prestagione: “Durante i test non è stato semplice essere preciso nel modo di guidare e nel fornire i feedback giusti al team. Ogni anno è sempre più dura. Il mio obiettivo sarà trovare costanza su ogni circuito”.

Márquez ha poi parlato del suo probabile rinnovo con Ducati per altri due anni: “Quando fisicamente non sto bene, tendo a non prendere decisioni. Con Ducati siamo vicini, ma dobbiamo ancora aspettare”. Chi, invece, è ormai lontano da Borgo Panigale è Pecco Bagnaia, il cui approdo in Aprilia sarà ufficiale nelle prossime settimane. “Tutto fa sperare in una buona stagione. Mi sento tranquillo e la moto mi piace. Spero di rientrare tra i contendenti per il titolo”, ha dichiarato il pilota di Chivasso.

Ad attenderlo il prossimo anno nel box di Noale ci sarà il fidato amico, Marco Bezzecchi, considerato l’anti-Márquez per il titolo.

Per il pilota romagnolo il primo obiettivo è partire meglio rispetto alla passata stagione: “I test sono andati bene, ma voglio tenere i piedi per terra. Per la prima gara il favorito è sempre il campione”. Per quanto riguarda gli orari del weekend, la Sprint Race e la gara di Moto GP sono in programma per le ore 9.