BRISBANE - La pressione sul sindacato aumenta ulteriormente con l’avvio di una nuova azione legale contro suoi dirigenti di primo piano, proprio mentre riprende un’inchiesta statale sulle presunte irregolarità nel settore delle costruzioni.

Il Fair Work Ombudsman ha avviato un procedimento presso la Federal Circuit Court contro due organizzatori sindacali e contro il CFMEU stesso, in un caso che rischia di aggravare una situazione già delicata per l’organizzazione.

Nel mirino dell’autorità federale finiscono Dylan Howard e Cody Budgeon, accusati di aver violato le regole di accesso e i protocolli di sicurezza in un cantiere chiave di Brisbane. I fatti risalgono allo scorso novembre e riguardano il sito della stazione ferroviaria sotterranea parte del progetto Cross River Rail, un’infrastruttura dal valore di diversi miliardi di dollari.

Secondo l’accusa, i due funzionari del CFMEU avrebbero ignorato le disposizioni in materia di salute e sicurezza, entrando in una zona di esclusione senza autorizzazione. L’episodio avrebbe portato all’interruzione totale dei lavori, con conseguenze economiche rilevanti per il progetto. L’Ombudsman sostiene che la condotta abbia messo a rischio la sicurezza sul luogo di lavoro.

“Il comportamento contestato ai due funzionari del CFMEU in questo cantiere di Brisbane è stato inaccettabile e pericoloso”, ha dichiarato la Fair Work Ombudsman Anna Booth nei documenti depositati in tribunale. “Ci aspettiamo che tutti i soggetti del mondo del lavoro, inclusi sindacati e loro rappresentanti, rispettino sempre la legge”.

Se ritenuti responsabili, Howard e Budgeon rischiano sanzioni fino a quasi 20mila dollari ciascuno, mentre il CFMEU potrebbe essere multato fino a 99mila dollari per ogni violazione accertata. Un’udienza preliminare è stata fissata per il 25 maggio.

L’azione legale viene intrapresa in un momento particolarmente sensibile, con la ripresa, oggi, dell’inchiesta del Queensland sulle condotte nel settore delle costruzioni. L’indagine era stata avviata dal governo statale nel luglio 2025, dopo un rapporto redatto dal legale Geoffrey Watson che denunciava episodi di intimidazione e comportamenti illegali all’interno della sezione del CFMEU del Queensland.

Watson è stato richiamato questa settimana per un nuovo controinterrogatorio, dopo aver fornito testimonianze rivelatrici alla fine del 2025, sostenendo che alcuni dirigenti sindacali “si compiacevano” della violazione delle regole. Davanti alla commissione è atteso anche il responsabile del Civil Contractors Federation Queensland, Damien Long.

Il CFMEU resta sotto osservazione a livello nazionale dal 2024, quando il sindacato è stato posto in amministrazione controllata dopo accuse di infiltrazioni della criminalità organizzata. La leadership è stata rimossa e il controllo affidato a un amministratore, ma i nuovi sviluppi indicano che la fase di crisi è tutt’altro che conclusa.