MELBOURNE – Dopo la conferma di liberali e nazionali che convoglieranno le loro preferenze sul candidato di One Nation David Farley e non sull’indipendente Michelle Milthorpe, alle elezioni suppletive nel seggio federale di Farrer, il 9 maggio prossimo, l’ex premier laburista Steve Bracks, ha suonato l’allarme, sostenendo che lo stesso potrebbe accadere alle prossime elezioni politiche a novembre nel Victoria.
Bracks, intervenuto al Sorrento Writers’ Festival, ha detto che uno scambio di preferenze tra forze conservatrici, a scapito dei laburisti, legittimerebbe il partito di Pauline Hanson, accelerando il crollo del centro destra tradizionale. La decisione finale sull’indirizzo delle preferenze, seggio per seggio, spetterà alla Commissione strategica statale del Partito liberale, ma fonti informate sostengono che, a meno di circostanze eccezionali, i liberali privilegeranno One Nation, piuttosto che i laburisti.
Il portavoce della leader liberale statale Jess Wilson, ha affermato che la notizia diffusa dai quotidiani del gruppo Nine, su un accordo sulle preferenze, è infondata: “è una notizia falsa, non è stata presa alcuna decisione, di principio o di altro tipo, e la Commissione strategica non ha mai discusso il flusso di preferenze alle elezioni”, ha detto.
Le elezioni del 28 novembre saranno le prime, si prevede, nelle quali l’impatto di One Nation sarà particolarmente rilevante, uno scenario per Bracks, il 44esimo premier del Victoria dal 1999 al 2007, da scongiurare: “Legittimeranno One Nation, e ciò è oltraggioso, comunicando agli elettori che, visto l’accordo sulle preferenze, è perfettamente legittimo votare One Nation - ha detto -. I liberali, fondamentalmente, non sono razzisti. Ma se non sono razzisti perché privilegiano One Nation, e questo è il dilemma che devono affrontare”.
Wilson aveva escluso la formazione di ogni sorta di “alleanza” con One Nation, ma alle elezioni suppletive di dopodomani, nel seggio di Nepean, i liberali statali, seguendo l’esempio dei federali a Farrar, hanno messo in preferenza Darren Hercus di One Nation davanti alla candidata indipendente della comunità Tracee Hutchison per l’elezione suppletiva di sabato a Nepean.
Il problema della strategia sulle preferenze, e che se da una parte galvanizza il voto anti-laburista, dall’altra rischia di generare un contraccolpo alle urne dei pochi seggi urbani e suburbani, ancora in mano liberale, rinvigorendo il movimento ‘teal’. Se ciò avvenisse, One Nation potrebbe strappare ai laburisti i seggi di Melton e Cranbourne, ma la posizione liberale si farebbe più precaria nei seggi di Hawthorn e Kew, rappresentati rispettivamente dall’ex leader John Pesutt, e l’attuale leader Jess Wilson, e a Malvern, dove è candidata Amelia Hamer, la nipote dell’ex premier Rupert ‘Dick’ Hamer.