MELBOURNE - Il governo del Victoria si prepara a inserire nel prossimo bilancio statale un investimento superiore al miliardo di dollari per affrontare due problemi molto sentiti dai cittadini: la manutenzione delle strade e il degrado urbano causato da graffiti e rifiuti. La cifra complessiva, pari a 1,04 miliardi di dollari, viene presentata come un livello record di spesa per lo Stato.

Il piano prevede interventi su arterie principali, ponti e segnaletica stradale, con un incremento di 64 milioni di dollari rispetto all’anno precedente, pari a poco più del 6,5%. Una parte delle risorse sarà inoltre destinata alla manutenzione ordinaria, come il taglio dell’erba e la rimozione delle erbacce lungo i bordi delle strade.

Tra le misure più visibili figura un pacchetto da 36,9 milioni di dollari dedicato alla pulizia di graffiti e rifiuti lungo alcune delle principali autostrade, tra cui la Monash, la Calder e la Hume. Secondo la premier Jacinta Allan, la maggior parte dei fondi sarà destinata alle aree extraurbane: circa il 70% dell’investimento andrà infatti alla rete stradale regionale.

“Allo stesso tempo – ha spiegato Allan – interverremo sulle 10 autostrade più trafficate di Melbourne, concentrandoci sulle priorità della comunità”. La premier ha sottolineato la portata dell’intervento con un dato concreto: le risorse stanziate consentirebbero di riparare fino a 200.000 buche.

Nonostante l’annuncio, resta elevata la frustrazione tra gli automobilisti del Victoria, molti dei quali denunciano da anni le cattive condizioni delle strade. Ogni anno centinaia di cittadini presentano richieste di risarcimento per danni ai veicoli causati dal manto stradale, ma solo una minima parte, circa l’1%, viene accolta.

Un rapporto pubblicato nel 2025 ha evidenziato come le strade più pericolose si trovino soprattutto nelle aree rurali e regionali, dove alcune amministrazioni locali lamentano difficoltà nel reperire fondi adeguati, spesso al centro di tensioni con il governo statale. Allan ha riconosciuto che le condizioni della rete viaria sono state aggravate dagli eventi climatici estremi degli ultimi anni, tra piogge intense e inondazioni ripetute tra il 2022 e il 2024. 

Il tema delle infrastrutture stradali è diventato centrale anche sul piano politico. L’opposizione ha fatto della qualità delle strade uno dei principali argomenti di campagna in vista delle prossime elezioni statali e della imminente elezione suppletiva di Nepean. Il ministro ombra alle Strade, Danny O’Brien, ha ridimensionato l’annuncio del governo, definendolo un aumento “modesto” che, una volta considerata l’inflazione, non comporterebbe “alcun cambiamento reale”.

“Si tratta della consueta allocazione annuale per la manutenzione – ha dichiarato – ma non è sufficiente, perché le strade sono state trascurate per oltre un decennio”.

A rendere ancora più acceso il dibattito è stato anche un episodio recente: il candidato liberale per Nepean, Anthony Marsh, ha effettuato lavori stradali non autorizzati insieme alla leader dell’opposizione Jess Wilson, riempiendo alcune buche nella località di Dromana come gesto dimostrativo. L’iniziativa, diffusa sui social, è ora oggetto di una segnalazione al dipartimento statale dei Trasporti e della Pianificazione.