Nella Elizabeth Room di Mounties Mount Pritchard, il Cards Group del Club Italia Sub Club ha riunito soci e ospiti per la sua Cards Group Competition & Donation Buffet, una giornata che da anni unisce due passioni della comunità italo-australiana: il gioco delle carte e la generosità verso chi soffre.

Il presidente del Club Italia Sub Club, Ben Sonego, ha aperto il pomeriggio salutando i soci e gli ospiti, tra cui Jenny McNevin, direttore del Mounties Group, accompagnata dal marito, e i membri del comitato direttivo del Club Italia. Il Ramino, ha ricordato Sonego, per i soci del Cards Group non è solo un passatempo, ma “un’attività ricreativa e sociale che accresce il benessere e protegge dall’isolamento”, una funzione importantissima, in una comunità dove molti soci anziani vivono lontani da figli e nipoti. Le gare mensili sono organizzate dal coordinatore Antonio Zorzit, con l’assistenza di Mario Casetta. Un ringraziamento particolare è andato a Gilda Ariti, coordinatrice e principale raccoglitrice di fondi del Super Ramino, il torneo che si tiene ogni anno e che destina il ricavato alla Heart Foundation. I premi della competizione di quest’edizione sono stati consegnati da Jenny McNevin ad Antonio Zorzit, Gilda Ariti, Filippo Ariti, Elizabeth Aloisio, Francesco Butera, Giuseppina Butera e Lara Casetta.

Nel cuore del pomeriggio, Sonego ha letto la lettera ricevuta da David Lloyd, amministratore delegato della National Heart Foundation of Australia, un ringraziamento ufficiale per la donazione di 2.000 dollari elargita dal Cards Group. “Le malattie cardiovascolari uccidono quasi un australiano su tre e sono la principale causa di morte prematura e disabilità nel nostro Paese - ha scritto Lloyd -. Da quando la Heart Foundation è stata fondata, oltre sessant’anni fa, sono stati compiuti enormi progressi nella prevenzione e nel trattamento delle patologie cardiovascolari”. L’ad ha ricordato che l’aspettativa di vita media degli australiani è cresciuta di dieci anni per gli uomini e di nove per le donne, grazie soprattutto alla ricerca finanziata dalla fondazione. “La vostra generosità - ha concluso - rappresenta una visione straordinaria e il desiderio condiviso di avere un impatto reale nella nostra battaglia contro le malattie cardiache”. Per il Club Italia, comunità in cui i problemi cardiaci sono purtroppo familiari, destinare a questa causa il ricavato del torneo annuale è ormai una tradizione consolidata.

Il presidente Sonego ha quindi voluto ringraziare Jenny e Graeme McNevin, presenza affezionata alle competizioni mensili, e il comitato e la direzione del Mounties Group per il sostegno continuativo alle attività culturali del Club Italia. La festa è stata resa possibile dal Club Italia Cultural Fund e da Mounties Care, sponsor ufficiali dell’evento. Il prossimo appuntamento è già fissato per l’ultima domenica di novembre con il Super Ramino.