ROMA - Davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al pubblico del Foro Italico, Jannik Sinner scrive un’altra pagina storica del tennis mondiale. Il numero uno del ranking Atp supera Casper Ruud nella finale degli Internazionali d’Italia 2026 con il punteggio di 6-4, 6-4 in un’ora e 45 minuti di gioco e conquista per la prima volta il torneo di Roma.
Un successo che vale molto più di un semplice Masters 1000. A 24 anni e 9 mesi, infatti, l’altoatesino completa il Career Golden Masters, diventando il più giovane giocatore della storia a vincere tutti e nove i tornei Masters 1000 del circuito. Prima di lui c’era riuscito soltanto Novak Djokovic, che aveva tagliato il traguardo dopo i 31 anni.
Per Sinner è il 29esimo titolo della carriera, il decimo Masters 1000 e il sedicesimo Big Title tra Slam, Masters 1000 e Finals. Numeri impressionanti che confermano il dominio del tennista azzurro in questa stagione straordinaria.
Il trionfo assume un valore ancora più simbolico perché interrompe un’attesa lunga mezzo secolo. L’ultimo italiano a vincere il singolare maschile agli Internazionali d’Italia era stato Adriano Panatta nel 1976. Proprio Panatta, presente in tribuna e poi sul palco della premiazione, ha assistito al trionfo del campione di San Candido.
“È un grande onore essere qui con il Presidente Mattarella e con Adriano Panatta”, ha dichiarato Sinner dopo la vittoria. “Sono contentissimo di aver riportato il titolo in Italia dopo 50 anni. È stato un torneo durissimo, sia dal punto di vista fisico che mentale, e voglio ringraziare il mio team per il lavoro incredibile fatto in queste settimane”.
L’azzurro ha poi scherzato proprio sulla presenza di Panatta: “Ovviamente non posso dire di averlo visto vincere qui, forse nemmeno i miei genitori stavano insieme allora”, ha detto sorridendo durante la premiazione.
Il dominio di Sinner continua anche nei numeri. Con il successo di Roma arriva il sesto Masters 1000 consecutivo e il decimo totale prima dei 25 anni: meglio di lui, a questa età, hanno fatto soltanto Rafael Nadal e Novak Djokovic. Sale inoltre a 34 la striscia vincente nei Masters 1000, record assoluto davanti alle 31 vittorie consecutive dello stesso Djokovic.
In stagione il campione azzurro ha ora infilato 29 vittorie consecutive, una delle serie più lunghe dell’era moderna. Grazie al titolo conquistato al Foro Italico, Sinner vola a quota 14.700 punti nel ranking Atp, aumentando ulteriormente il vantaggio su Carlos Alcaraz, che non potrà difendere il titolo al Roland Garros a causa di un infortunio.
Quella romana è stata una giornata storica per tutto il tennis italiano. Poco prima del trionfo di Sinner, infatti, Simone Bolelli e Andrea Vavassori avevano conquistato il torneo di doppio maschile, diventando la prima coppia italiana a vincere al Foro Italico.
Gli azzurri hanno superato in finale Marcel Granollers e Horacio Zeballos con il punteggio di 7-6, 6-7, 10-3 al match tie-break dopo oltre due ore di battaglia. Un successo che conferma il momento magico del tennis italiano, sempre più protagonista nel panorama mondiale.