CORNO ALLE SCALE - Il Giro d’Italia ha già un padrone: Jonas Vingegaard.

Il danese ha trionfato nella nona tappa, la Cervia-Corno alle Scale, di 184 km, arrivando in solitaria e staccando Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), l’unico che al momento ha dimostrato di poter reggere i ritmi del capitano della Visma, al secondo acuto in questa Corsa Rosa, dopo il successo di venerdì.

Altro giorno da dimenticare per Giulio Pellizzari, che ha accumulato un ritardo di 1’28”, probabilmente dopo aver accusato un problema fisico.

La corsa è stata animata dalla fuga di otto corridori: Jonas Geens (Alpecin - Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Sakarias Koller Loland (Uno-X Mobility) e Davide Ballerini (XDS Astana Team) hanno guadagnato circa 2 minuti sul gruppo maglia rosa, che ha lasciato spazio all’attacco.

A 73 chilometri dal traguardo è stato Giulio Ciccone (Lidl - Trek) a rompere gli schemi e a movimentare di nuovo la tappa: lo scatto del corridore azzurro ha mosso dal gruppo Toon Aerts (Lotto Intermarché) e Diego Ulissi (XDS Astana Team), i tre hanno iniziato la rimonta portandosi sul gruppetto di testa.

A 11 chilometri dall’arrivo, prima dell’arrivo sulla parte dura dell’ultima salita, Giulio Ciccone è scattato, soltanto Rubio è riuscito a rispondere: i due hanno guadagnato circa 23” sui compagni di fuga, poi a 7.5 dal traguardo lo stesso Ciccone è partito in solitaria lasciando indietro il colombiano.

La Visma ha forzato il ritmo negli ultimi chilometri, Giulio Pellizzari è andato in netta difficoltà, Vingegaard e Gall sono invece riusciti a rimontare sull’azzurro, che ha ceduto ai -2.

A 700 metri dall’arrivo Vingegaard ha superato nettamente l’austriaco vincendo la sua seconda tappa in carriera al Giro.

“Abbiamo deciso sull’ultima salita di provare a fare il ritmo - ha dichiarato il danese, ai microfoni di Rai Sport -, fino a quel momento a noi andava bene che la tappa se la giocasse chi era andato in fuga, poi Felix Gall ha attaccato, io l’ho seguito, sono contento di aver chiuso con una vittoria. Sono veramente contento, la squadra sta facendo davvero bene, vado al giorno di riposo con la maglia azzurra, è una buona situazione per noi”.

Non cambia molto per quanto riguarda la maglia rosa: il portoghese Afonso Eulalio rimane leader della classifica generale ma il vantaggio da Vingegaard è ora ridotto a 2’24”. “Posso sognare in grande, però la cronometro non è una prova ideale per le mie caratteristiche. Non so quali sono i miei limiti, la squadra nemmeno, valuteremo giorno dopo giorno dove posso arrivare. Sto andando bene, vale la pena pensare anche alla classifica generale”, ha affermato Eulalio.

Domani ci sarà un giorno di riposo; poi martedì si ripartirà con la cronometro, la Viareggio-Massa, di 42 km, un’occasione unica per Filippo Ganna ma anche per diversi uomini di classifica.

Questo l’ordine d’arrivo della nona tappa del Giro d’Italia 2026, la Cervia-Corno alle Scale, di 184 km:

1. Jonas Vingegaard DNK (Team Visma | Lease a Bike) in 4h20’21”

2. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM Team) a 12”

3. Davide Piganzoli ITA (Team Visma | Lease a Bike) a 34”

4. Thymen Arensman NED s.t.

5. Afonso Eulalio POR a 41”

6. Derek Gee CAN a 46”

7. Mathys Rondel FRA s.t.

8. Sepp Kuss USA s.t.

9. Jai Hindley AUS a 50

10. Michael Storer AUS s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)

1. Afonso Eulalio POR (Bahrain - Victorious) in 38h49’44”

2. Jonas Vingegaard DNK (Team Visma | Lease a Bike) a 2’24”

3. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM Team) a 2’59”

4. Jai Hindley AUS a 4’32”

5. Christian Scaroni ITA a 4’43”

6. Thymen Arensman NED a 5’00”

7. Mathys Rondel FRA a 5’01”

8. Ben O’Connor AUS a 5’03”

9. Giulio Pellizzari ITA a 5’15”

10. Michael Storer AUS a 5’20”