MACARTHUR 0

WESTERN SYDNEY WANDERERS 4

MACARTHUR (4-2-3-1): Robinson; Da Silva, Rose, Uskok T. (36’ Ikonomidis C.), Talbot C. (83’ McKay W.); Brattan L. (83’ Randazzo O.), Vickery L. (83’ Duran R.); Cáceres, Bosnjak D. (58’ Sawyer H.), Scott; Duke.

Allenatore: Mile Sterjovski.

WESTERN SYDNEY WANDERERS (4-1-4-1): Thomas; Gersbach, Farrell, Scicluna D. (79’ Brillante J.), Pantazopoulos; Ugarkovic S.; Fraser R. (75’ Hammond A.), Thurgate, Kraev B. (87’ Ibusuki H.), Cancar P. (74’ Carluccio J.); Borrello B. (79’ Barbarouses K.).

Allenatore: Gary van Egmond.

ARBITRO: Daniel Elder.

MARCATORI: 6’ Ugarkovic (O), 24’ Kraev (O), 43’ Fraser (O), 70’ Borrello (O).

SYDNEY - Il derby è a senso unico. I Western Sydney Wanderers travolgono il Macarthur con un netto 4-0 in trasferta e rilanciano con forza le proprie ambizioni playoff in A-League, portandosi a cinque punti proprio dai Bulls, attualmente sesti.

Reduce da quattro gare senza vittorie, la squadra di Gary van Egmond cambia marcia nel momento più delicato della stagione e piazza tre colpi già nel primo tempo al Campbelltown Sports Stadium. Steven Ugarkovic apre le marcature, Bozhidar Kraev raddoppia e Ryan Fraser cala il tris prima dell’intervallo. Nella ripresa Brandon Borrello completa il poker.

“Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e gestito meglio il vantaggio rispetto ad altre occasioni – ha commentato van Egmond a Network 10 e Paramount+ –. Possiamo ancora migliorare nel controllo del pallone, ma vincere 4-0 fuori casa non lascia spazio a troppe critiche”.

Il successo, secondo esterno stagionale, consente ai Wanderers di risalire la classifica e restare agganciati alla zona finali. Situazione opposta per il Macarthur, alla quarta partita consecutiva senza successi. I Bulls hanno tenuto oltre il 60% del possesso e calciato 19 volte, ma solo tre conclusioni hanno centrato lo specchio, contro cinque su sei degli ospiti: differenza che spiega il risultato.

La gara si sblocca al 6’: perfetto taglio dalla sinistra di Alex Gersbach e tap-in vincente di Ugarkovic, al primo gol in campionato da dicembre 2024. I Wanderers sfiorano il raddoppio poco dopo con Angus Thurgate, fermato per un fuorigioco millimetrico, mentre Ugarkovic manca il bis di testa da posizione ravvicinata.

Il 2-0 arriva grazie alla concretezza di Kraev, che finalizza un assist di Borrello. Proteste dei Bulls per un presunto ostacolo dell’arbitro Daniel Elder su Luke Brattan nell’azione, ma le immagini smentiscono. Sterjovski prova a cambiare inserendo Chris Ikonomidis per il difensore Tomislav Uskok al 36’, ma prima dell’intervallo arriva anche il terzo schiaffo.

Fraser, scozzese ex Premier League, approfitta di un’uscita maldestra del giovane portiere Alex Robinson, intercetta il pallone e lo scavalca con un tocco morbido dal limite: quarto centro nelle ultime sei partite.

Nella ripresa il Macarthur continua a creare ma senza lucidità sotto porta. Il subentrato Harrison Sawyer colpisce il palo di testa, simbolo di una serata stregata. I Wanderers, pur producendo meno, chiudono i conti al 70’: splendida progressione sulla sinistra di Dylan Scicluna e assist rasoterra per Borrello, che interrompe un digiuno in azione aperta lungo oltre venti partite.

“È difficile da digerire – ha ammesso Sterjovski –. Abbiamo costruito molto ma non siamo stati concreti. Serve più continuità”.

Il derby sorride ai Wanderers, che tornano a crederci. Per i Bulls, invece, la corsa playoff si fa improvvisamente più complicata.