TORINO - Sono finalmente iniziate le Atp Finals nell’Inalpi Arena di Torino, dove a dare spettacolo è l’élite del tennis mondiale. E ha rotto il ghiaccio al meglio Carlos Alcaraz, che nella prima partita del gruppo “Jimmy Connors” ha superato in due set Alex De Minaur con il risultato di 7-6(5) 6-2 dopo un’ora e 42 minuti di gioco.

Una partita di fatto determinata dai diversi “momenti” vissuti dallo spagnolo, che parte forte e, dopo il break a zero del quarto game, sfiora il doppio vantaggio nel sesto.

Qui, De Minaur risale da 0-40 e tiene il servizio, sfruttando il momento positivo mettendo a segno il controbreak nel gioco successivo, aiutato anche dall’errore di dritto di Alcaraz. Il nervosismo dello spagnolo, infatti, aumenta e si trascina fino al tiebreak, dove la situazione sembra compromessa con il 3-5 a favore di De Minaur.

Alcaraz ritrova la concentrazione nel momento più importante e infila quattro punti consecutivi per fare suo il parziale. Nonostante il botta e risposta con break e controbreak nei primi due giochi, il secondo set è a completo appannaggio del numero 1 del seeding, che scappa rapidamente sul 4-1.

A questo punto, Alcaraz rivede i fantasmi del primo set quando deve difendersi da una palla break, ma respinge il tentativo di De Minaur e porta a casa il match. Dopo aver visto all’opera Alcaraz, sale sempre di più l’attesa per il debutto di Jannik Sinner, che domani sera (non prima delle 20:30) affronterà il canadese Felix Auger-Aliassime nel testa a testa valido per il gruppo “Bjorn Borg” e che chiuderà questa prima giornata del round robin.

Il fenomeno altoatesino ha già preso le misure del cemento torinese con l’allenamento odierno, e domani catalizzerà le attenzioni di tutti gli appassionati in una giornata storica per il tennis italiano, visto che nel primo pomeriggio (non prima delle 14:00) sarà il turno di Lorenzo Musetti contro lo statunitense Taylor Fritz: non era mai successo, infatti, che due singolaristi italiani prendessero parte nella stessa edizione del “tornei dei Maestri”.

A proposito di azzurri, in serata hanno fatto il loro debutto anche Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che hanno disputato una partita di altissimo livello contro i britannici Julian Cash e Lloyd Glasspool, la coppia che quest’anno ha vinto Wimbledon.

Ma i due azzurri sono saliti colpo dopo colpo, dimostrandosi solidi al servizio e capaci di mettere in campo diverse soluzioni, approfittando delle occasioni offerte dagli avversari, vincendo per 7-5 6-3.