BAYERN-REAL MADRID 4-3

BAYERN (4-2-3-1): Neuer 5; Stanisic 5 (1’ st Davies 6), Upamecano 6.5, Tah 5.5, Laimer 5; Kimmich 6.5, Pavlovic 7; Olise 7.5, Gnabry 6 (16’ st Musiala 6.5), Luis Diaz 7.5; Kane 7. All. Kompany 6

REAL MADRID (4-4-2): Lunin 5; Alexander-Arnold 6, Militao 5.5, Rudiger 5.5, Mendy 6.5; Brahim Diaz 5.5 (17’ st Camavinga 4), Valverde 6, Bellingham 6.5, Arda Guler 7.5 (45’ st Mastantuono sv); Vinicius 6.5, Mbappé 7. All. Arbeloa 6

ARBITRO: Vincic (SLO) 5

RETI: 1’ e 29’ pt Arda Guler, 6’ pt Pavlovic, 38’ pt Kane, 42’ pt Mbappé; 44’ st Luis Diaz, 49’ st Olise

NOTE: espulsi al 41’ st Camavinga per doppia ammonizione, a fine partita Arda Guler (non dal campo) per proteste; ammoniti Militao, Rudiger, Kompany (non dal campo); angoli 9-2; recupero 2’ e 4’.

MONACO DI BAVIERA (Germania) - Bayern Monaco e Real Madrid danno vita a un quarto di ritorno di Champions League spettacolare, chiuso sul 4-3 e con il passaggio del turno dei padroni di casa, vincenti all’andata per 2-1. Cinque dei sette gol sono arrivati nel corso di un primo tempo scoppiettante.

L’inizio gara ha dell’incredibile. Dopo poco più di 30”, Neuer sbaglia completamente un appoggio con i piedi e consegna la palla ad Arda Guler, che insacca a porta vuota con il mancino e pareggia subito i conti rispetto al risultato dell’andata. L’immediato 1-1 arriva 5’ dopo. Kimmich calcia un corner nell’area piccola, Lunin rimane colpevolmente sulla linea di porta e viene sorpreso dal colpo di testa ravvicinato di Pavlovic, che firma il pari. Il risultato cambia ancora al 29’ e sono i blancos a riportarsi avanti. Arda Guler si incarica di una battuta dal limite e con un gran sinistro sopra la barriera batte ancora Neuer, forse partito in lieve ritardo. Torna quindi l’equilibrio nel doppio confronto. I bavaresi non si perdono d’animo e al 38’ siglano il 2-2. Upamecano avanza palla al piede e trova in area Kane che, lasciato troppo libero, appoggia nell’angolino di piatto firmando il 50° gol della sua straordinaria stagione. Le emozioni non si fermano e, al 42’, gli uomini di Arbeloa timbrano ancora. Vinicius riceve palla sulla sinistra, avanza e serve al centro Mbappé, il quale s’inserisce con troppa facilità e trafigge Neuer per il 3-2 che manda le due squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa, dopo nemmeno 1’, una deviazione fortuita di Bellingham su tiro di Luis Diaz spiazza Lunin ma la palla esce di un soffio a lato. Al 10’ ci vuole un super riflesso di Neuer per fermare un destro al volo di Mbappé, lasciato colpevolmente libero in area. Al 41’, l’arbitro punisce Camavinga per perdita di tempo ammonendolo per la seconda volta, forse severamente, lasciando così gli ospiti in inferiorità numerica. I tedeschi ne approfittano subito e al 44’ trovano il gol qualificazione. Musiala appoggia di tacco all’indietro per Luis Diaz, che calcia da fuori con il destro trovando l’angolino lontano, grazie anche a una decisiva deviazione di Militao. In pieno recupero, arriverà poi una perla di Olise con un delizioso sinistro a giro a mettere il punto esclamativo per il 4-3 conclusivo, che fa esplodere l’Allianz Arena. Sarà dunque il Bayern a sfidare il Paris Saint-Germain in semifinale.

“È stata una partita pazza. Loro sono forti in transizione e in contropiede. È così che sono arrivati i gol. Abbiamo però mantenuto la pazienza”. Queste le parole di Harry Kane. “A volte da centravanti d’area si è facile da marcare, ma cerco di trovare gli spazi da numero 10. È quello che mi chiede Kompany”, ha aggiunto l’attaccante inglese del Bayern.