MELBOURNE – Ralph Carr, noto manager australiano nel mondo dello spettacolo e dello sport, è stato riconosciuto colpevole di due capi d’imputazione per stupro e uno per aggressione sessuale dal County Court del Victoria, al termine di un processo durato tre settimane.
La condanna riguarda l’aggressione a una donna, sua ex collaboratrice, avvenuta nel marzo 2023 nella casa dell’imputato, dopo una serata trascorsa tra alcol e cocaina.
Carr, 66 anni, si era dichiarato non colpevole e ha sempre respinto le accuse. La giuria ha tuttavia ritenuto credibile la testimonianza della vittima, che ha raccontato di aver opposto resistenza e di aver denunciato l’accaduto alla Polizia poche ore dopo i fatti.
Per quasi tre anni l’identità di Carr era rimasta coperta da un ordine di non pubblicazione disposto dal tribunale per motivi legati alle sue condizioni di salute mentale e al rischio di suicidio. Il provvedimento è stato revocato dopo che la difesa ha rinunciato a chiederne il prolungamento, consentendo ai media di renderne pubblico il nome.
Subito dopo il verdetto la libertà su cauzione è stata revocata e Carr è stato posto in custodia in attesa della sentenza. I suoi legali hanno annunciato l’intenzione di presentare ricorso.
Dann ha definito il verdetto un errore giudiziario, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. “Il nostro assistito continua a dichiararsi innocente”, ha affermato Dann.
“Nessuna giuria che avesse agito in modo ragionevole e razionale avrebbe potuto giungere a un verdetto di colpevolezza”.
Il pubblico ministero Matthew Fisher ha invece affermato che la donna era una testimone credibile e che aveva mantenuto una versione dei fatti coerente per tutto il procedimento giudiziario. La pena nei confronti di Carr non è ancora stata determinata.
La vicenda ha avuto forte risonanza in Australia anche per il profilo pubblico di Carr, che in passato ha rappresentato artisti e sportivi di primo piano, quali Tina Arena, con la quale era stato sposato, e Vanessa Amorosi. Dopo la condanna, alcuni suoi ex assistiti, tra cui l’ex campione di AFL Dustin Martin, hanno annunciato l’interruzione di ogni rapporto professionale con lui.