C’è chi parte sognando una grande città e scopre di essere felice in un paese di 600 abitanti. È successo a Rebecca Moretti e Noemi Carta, entrambe di 24 anni e originarie della zona dei Castelli Romani, che nell’entroterra del Queensland hanno trovato un futuro molto diverso da quello immaginato.
Partite insieme per l’Australia nel settembre 2022, oggi vivono a Dirranbandi, si sono innamorate di due fratelli e sono diventate cognate. Rebecca ha una bambina di nove mesi; Noemi, già mamma di una bambina, aspetta il secondo figlio. Un’avventura nata dalla voglia di scoprire il mondo si è trasformata così in una storia di famiglia.
All’inizio c’era soprattutto il desiderio di lasciare l’Italia e vivere qualcosa di nuovo. Nei sogni c’era l’America, mentre l’Australia non era una destinazione alla quale avessero pensato davvero. A cambiare le cose fu un incontro casuale con la madre di un’amica: una conversazione aprì una possibilità e, nel giro di dieci giorni, la partenza era organizzata.
Il 26 settembre 2022 Rebecca e Noemi salirono su un aereo diretto a Melbourne, dove trascorsero i primi mesi. Poi arrivò da Dirranbandi una proposta di lavoro e, nel febbraio 2023, raggiunsero il piccolo centro del Queensland sudoccidentale, legato all’agricoltura e alle grandi coltivazioni di cotone. Dopo la metropoli, l’impatto fu forte: una strada principale, il forno, il pub, la stazione di servizio, le case e tutt’intorno la campagna.
Proprio al pub cominciò la storia d’amore di Rebecca. Stava lavorando quando vide entrare il ragazzo che sarebbe diventato suo marito, un agricoltore australiano: “Questo ragazzo me lo sposo”, pensò. L’inizio conserva il sapore impacciato dei primi incontri: lui che passa e ripassa, un cocktail rovesciato e poi un ballo durante una festa country allo showground. Dopo due settimane senza vedersi, lui tornò al pub e aspettò che Rebecca finisse di lavorare. Da quel corteggiamento è nata una famiglia.
In seguito anche Noemi conobbe l’amore, proprio con il fratello del compagno di Rebecca. Le due amiche divennero cognate e oggi condividono anche la maternità. Le loro bambine sono cugine e, accanto ai nuovi affetti australiani, entrambe hanno vicino qualcuno che conosce le loro origini, i ricordi e la vita prima della partenza.
Nel frattempo hanno imparato a conoscere la vita rurale australiana: gli allevamenti, il lavoro con il grano, i camion e le distese agricole. Finito il lavoro, ci si ritrova al fiume per pescare, chiacchierare e stare all’aperto. Ci sono poi le serate al pub, le feste country e le uscite a St George: una vita fatta di spazi aperti e programmi decisi anche all’ultimo momento.
Di questa quotidianità Rebecca e Noemi apprezzano soprattutto la semplicità. Sentono meno la pressione delle apparenze e il bisogno di organizzare qualcosa di speciale per trascorrere una bella serata. La famiglia è diventata il centro di giornate condivise con fratelli, cognati, bambini e amici, mentre l’Italia resta presente nella cucina e nella lingua: tra le loro attività c’è anche l’insegnamento dell’italiano online.
Cercavano un’avventura e hanno trovato anche il desiderio di restare. A Dirranbandi stanno costruendo il proprio futuro, con una famiglia che cresce e un’amicizia diventata parentela. La felicità, per loro, ha preso forma nelle persone e nelle abitudini di un piccolo paese incontrato quasi per caso e diventato casa.