AMSTERDAM - "Dopo quasi undici anni nel consiglio di amministrazione, ho deciso di chiudere la mia esperienza all'Ajax - le parole del 52enne ex portiere della Juventus -. Abbiamo vissuto momenti meravigliosi insieme, ma anche un periodo incredibilmente difficile. Provo grande gratitudine nei confronti di tutte le persone che ho incontrato e con cui ho lavorato durante la mia seconda carriera all'Ajax, ma sento il bisogno di riposarmi un po' e fare altre cose. Non mi sento pronto per prendere decisioni sul futuro di questo meraviglioso club nei prossimi mesi, ecco perché ho deciso di dimettermi".

Una scelta, nonostante un contratto in scadenza il 30 giugno 2025, che ha un po' spiazzato l'Ajax, ma che la società accetta e rispetta.

"Volevamo che Edwin rimanesse ancora con noi - spiega il Supervisory Board Chair del club, Pier Eringa -, ma ha preso la una decisione che dobbiamo rispettare. L'ultima stagione non riflette l'intero periodo in cui è stato alla guida dell'Ajax. Il club ha avuto anni di grandi successi e anche una grande crescita in termini di visibilità internazionale.

Adesso le sue funzioni saranno ricoperte dagli altri membri del consiglio, ma Edwin sarà a disposizione fino a quando, pensiamo dopo l'1 agosto, non nomineremo un nuovo consiglio di amministrazione. Il nostro obiettivo è accogliere nella dirigenza un professionista legato alla storia dell'Ajax".