EMPOLI 1
CREMONESE 0
EMPOLI (3-5-2): Seghetti 6; Magnino 6, Curto 6, Cauz 6.5; Egan 6.5, Biondini 6.5 (31’ st Belardinelli 6), Yepes 6.5 (31’ st Deli 6), Saporiti 6.5 (31’ st Romagnoli 6), Ceesay 4; Shpendi 7 (16’ st Zedadka 6.5), Distefano 6 (13’ st Popov 6). In panchina: Perisan, Brancolini, Bianchi, Indragoli, Tosto, Babalola, Huqi. Allenatore: Pagliuca 6.5.
CREMONESE (4-2-3-1): Fulignati 5.5; Vogliacco 5.5, Bianchetti 5, Luperto 5 (36’ st Rocchetti sv), Pezzella 6; Lottici 5.5, Gerli 5.5; Collocolo 6 (19’ pt Elia 6) (19’ st Berti 5.5), Bonazzoli 5.5, Vandeputte 5; De Luca 5 (19’ st Nasti 4.5). In panchina: Festa, Agazzi, Felipe, Rocchetti, Folino, Lordkipanidze. Allenatore: Giampaolo 5.5.
ARBITRO: Tremolada di Monza 5.
RETE: 23’ pt Shpendi.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 4.981. Espulso Ceesay al 15’ st per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti: Bianchetti, Vandeputte, Popov. Angoli: 2-5. Recupero: 4’; 7’.
EMPOLI -
La prima giornata di Serie B come sempre ribalta i pronostici. Succede anche al Castellani, dove l’Empoli di Pagliuca batte la Cremonese, una delle favorite di questo campionato. Un Empoli giovane e frizzante ha la meglio di una Cremonese troppo concentrata a trovare il suo fraseggio e poco abile in zona offensiva. 
Buona partenza dei padroni di casa con il vantaggio azzurro che arriva poco dopo il ventesimo minuto grazie al solito Shpendi, che sfrutta una torre di Cauz sugli sviluppi di un corner e ribadisce in rete con il corpo la respinta di Fulignati sul suo stesso colpo di testa.
Nella ripresa la Cremonese parte forte e ci prova con un guizzo in scivolata di Bonazzoli ma è bravo Seghetti a intervenire con i piedi e a salvare la porta azzurra. La svolta per la Cremonese potrebbe arrivare quando Ceesay si fa beffare da Elia e lo stende mentre è lanciato a rete. Fallo su chiare occasione da gol e cartellino rosso per l’esterno degli azzurri che sono costretti a giocare mezz’ora in inferiorità numerica. I grigiorossi spingono sull’acceleratore, ma non riescono a creare occasioni davvero pericolose. E così gli azzurri portano a casa tre punti inaspettati. La Cremonese invece dovrà lavorare per metabolizzare il calcio di Marco Giampaolo.

SUDTIROL 1
V. ENTELLA 0
SÜDTIROL (4-2-3-1): Plizzari 6; Molina 6, Giorgini 6, Stivanello 6, Stabile 5; Tronchin 6.5, Pyythiä 6.5 (1’ st Veroli 6); Lopes 5.5 (11’ st Burnete 6), Vasic 6 (1’ st Rispoli 6), Bjarkason 6 (39’ st S. Davi 7); Merkaj 6. In panchina: Vadjunec, F. Davi, Brik, Tait, Iuliano, Schrott, Martini, Mixtur. Allenatore: Possanzini 6.
VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Del Frate 6; Previtali 6, Parodi 6 (41’ st Marconi sv), Tiritiello 6; Alborghetti 6, Annoni 6 (33’ st Tirelli sv), Squizzato 6 (15’ st Fellipe 5.5), Franzoni 6, Di Mario 6; Guiu 6 (43’ st Valri sv), Forte 6 (33’ st Corona sv). In panchina: Torrielli, Colombi, Cuppone, Turicchia, Motolese, Benedetti. Allenatore: Chiappella 6.
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno 5.
RETE: 45’ st S. Davi.
NOTE: cielo sereno. Espulso al 43’ pt Stabile pergioco violento. Ammoniti: Vasic, Guiu. Angoli: 1-4. Recupero: 4’; 5’.
BOLZANO -
Il Südtirol la spunta in zona Cesarini e con l’uomo in meno. E’ il gol di Simone Davi al 45’ della ripresa a piegare le resistenze di un coriaceo e combattivo Entella. 
Al 3’ riparte Bjarkason, sovrapposizione di Merkaj che inserisce la palla nello spazio per Lopes: l’attaccante salta l’uomo ed indirizza la sfera a fil di palo, ma non basta. Al 44’ con il Südtirol in fase di attacco, l’arbitro è richiamato dall’assistente che segnala il gioco pericoloso di Stabile su Annoni a palla lontana. Dopo un lungo controllo c’è il rosso per il terzino di Possanzini. Il tempo si chiude con l’occasionissima di Lopes, il cui tiro a botta sicura è deviato di testa da Del Frate. Al 45’ la rete che decide la gara: Simone Davi esplode una rasoiata in diagonale che finisce nell’angolo basso del secondo palo, con Del Frate impotente. Vince il Südtirol.

AVELLINO 1
AREZZO 2
AVELLINO (4-3-1-2): Martinelli 5.5; Cancellotti 5.5, Simic 5, Izzo 5.5, Moruzzi 5 (18’ st Marco Sala 5); Palumbo 5.5 (18’ st Sounas 6), Palmiero 6, Besaggio 5 (18’ st Di Maggio 6); Russo 7; Biasci 5 (38’ st Pandolfi sv), Fila sv (12’ pt Favilli 5). In panchina: Iannarilli, Sassi, Berenbruch, Venturi, Enrici, Fontanarosa, Favilli. Allenatore: Nesta 5.5.
AREZZO (4-3-3): Nunziante 6; Renzi 5.5, Gilli 5.5, Illanes 6.5, Righetti 6; Mattia Sala 6 (20’ st Eklu 6), Iaccarino 6.5 (37’ st Viviani sv), Ionita 7; Arena 7 (32’ st Pattarello sv), Cianci 7 (32’ st Varela sv), Tavernelli 6. In panchina: Serban, Seculin, Mena Martinez, Coppolaro, Leone, Chierico, Cipriani, Cagnano. Allenatore: Bucchi 6.5.
ARBITRO: Drigo di Portogruaro 6.5.
RETI: 15’ pt Russo, 11’ st Cianci (rig), 45’ st Ionita.
NOTE: serata fresca, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 11.170, di cui 352 ospiti. Ammoniti: Iaccarino, Sala. Angoli: 3-2. Recupero: 3’; 6’.
AVELLINO -
Vittoria in rimonta dell’Arezzo che è riuscito sapientemente a ribaltare un risultato che appariva compromesso per la matricola guidata da Bucchi. 
L’Avellino passa in vantaggio dopo un quarto d’ora con una prodezza di Raffaele Russo il quale, ricevuto un lancio di Palumbo dalla destra, appena entrato in area ha lasciato partire un gran tiro mandando il pallone sul secondo palo e quindi in rete. L’Arezzo pareggia all’11’ st su rigore concesso per un atterramento di Besaggio di Arena che s’era presentato indisturbato in area. Dal dischetto il gol di Cianci. Allo scadere doccia gelata per gli 11mila del Partenio: Righetti manda un traversone verso il secondo palo dove Ionita anticipa Simic e di testa schiaccia in rete il pallone della vittoria.

BENEVENTO 1
MODENA 2
BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi 5.5; Pierozzi 6 (34’ st Sernicola sv), Scognamillo 6.5, Caldirola 6 (34’ st Schimmenti sv), Beruatto 6; Maita 6.5, Prisco 6.5 (25’ st Talia 6), Kouan 6.5 (34’ st Mignani sv); Lamesta 6, Salvemini 7, Cherubini 6.5 (25’ st Saio 6). In panchina: Esposito, Sylla, Siatounis, Dalle Mura, Giugliano, Logan, Donatiello.
Allenatore: Floro Flores 5.5.
MODENA (3-4-2-1): Chichizola 6; Tonoli 6, Nador 5.5, Nieling 6; Imputato 5.5 (18’st Zanetti Toledo 6), Bianco 6.5 (35’ st Bozhanaj sv), Brugman 6.5, Zampano 6; Ambrosino 6 (45’ st Montevago sv), Mendes 6 (18’ st Santoro 7); Caso 7 (35’ st Azzi sv). In panchina: Maran, Consiglio, Beyuku, Odero, Bachin, Egharevba, Arnaboldi. Allenatore: Galloppa 6.5.
ARBITRO: Mazzoni di Prato 6.
RETI: 26’ pt Salvemini, 20’ st Santoro, 31’ st Caso.
NOTE: serata calda, terreno in perfette condizioni. Spettatori: 7.000 circa. Ammoniti: Zanetti Toledo, Sernicola. Angoli: 8-4. Recupero: 2’; 5’.
BENEVENTO -
Comincia con una sconfitta il ritorno del Benevento in Serie B. La squadra di Floro Flores parte bene, gioca con personalità e passa in vantaggio al 26’ del primo tempo con Salvemini, bravo a sfruttare di testa il cross di Maita. 
I giallorossi costruiscono anche le occasioni per indirizzare la gara, ma nella ripresa il Modena cresce, prende campo e ribalta il risultato con il neo entrato Santoro al 20’ e Caso al 31’. Al Benevento restano buoni segnali sul piano del gioco, ma anche il rammarico per non aver chiuso la partita nei momenti favorevoli.

CARRARESE 1
MANTOVA 2
CARRARESE (3-5-2): Garofani 6; Ruggeri 6, Oliana 6, Romani 6 (37’ st Schiavi 6); Belloni 6, Reale 6 (37’ st Finotto 6), Khafi 5 (13’ st Guercio 6), Parlanti 6, Rouhi 6 (28’ st Pinelli 7); Cissè 6, Abiuso 5 (13’ st Marconi 6). In panchina: Fiorillo, Bencaster, Liberati, Romagnoli, Baroncelli. Allenatore: Cioffi 6.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi 6; Tomasevic 5 (1’ st Meroni 6, dal 45’ st Paoletti sv), Cella 6, Castellini 6; Silva 6 (10’ st Wieser 6), Ignacchiti 6, Trimboli 6, Benaïssa 6; Ilie 6 (21’ st Chinetti 6), Ruocco 7 (21’ st Bragantini 6); Gliozzi 6. In panchina: Gemello, Gasparini, Longonda, Cayazzo, Keita, Marai, Vlahovic. Allenatore: Modesto 6.
ARBITRO: Calzavara di Varese 6.
RETI: 22’ pt Ruocco, 15’ st Ilie, 35’ st Pinelli.
NOTE: pomeriggio caldo. Spettatori: 4.000 circa. Ammoniti: Tomasevic, Rouhi. Angoli: 2-3. Recupero: 4’; 6’.
CARRARA -
Il Mantova sbanca lo stadio dei Marmi e la Carrarese recrimina per un gol annullato ad Abiuso nel recupero del primo tempo che avrebbe potuto cambiare il volto del match.
Virgiliani più equilibrati e solidi in difesa al cospetto di un avversario che invece ha evidenziato diverse lacune in ogni settore del campo. Mantova in vantaggio al 22’ con Ruocco sugli sviluppi di un angolo. Al 31’ Abiuso da due passi fallisce clamorosamente il pari che lo stesso centravanti raggiunge nel recupero deviando di testa un angolo. L’arbitro annulla per una carica sul portiere Bardi.  Nella ripresa al 7’ Benaissa centra la traversa e al 15’ in contropiede raddoppia Ilie. Carrarese all’assalto nel finale e al 35’ il subentrato Pinelli dalla distanza sorprende Bardi. Il Mantova regge negli ultimi minuti di fronte ai disperati tentativi della Carrarese.

VICENZA        3
CATANZARO 2
LR VICENZA (3-5-2): Gagno 6.5; Cuomo 7, Leverbe 6, Marchizza 6; Caferri 6 (17’ st Pietrelli 7), Carraro 5.5 (17’ st Zonta 6), Valoti 6, Pellizzari 6.5, Costa 5.5 (31’ st Corazza 6.5); Moncini 6 (31’ st Morra 7), Alessio 6 (26’ st Rauti 6). In panchina: Massolo, Basso, Sandon, Vescovi, Brighenti, Talarico, Broggian. Allenatore: Gallo 7.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli 6; Ruggero 6, Antonini 5.5, Verrengia 6.5; Candela 6, Petriccione 6, Mosti 6 (37’ st Giovane sv), D’Alessandro 7 (13’ st Dorval 5.5); Alesi 5.5 (37’ st Di Francesco sv), Iemmello 6 (28’ st Tchaouna 5.5); Koffi 6 37’ st Arditi sv). In panchina: Marietta, Basci, Postiglione, Buso, Guarnica, Reità, Esteves. Allenatore: Gorgone 6.
ARBITRO: La Penna 6.
RETI: 17’ pt D’Alessandro, 39’ pt Cuomo, 6’ st Verrengia, 34’ st Pietrelli, 45’ st Morra.
NOTE: serata calda. Spettatori: 10.960. Ammoniti: Iemmello, Alessio, Petriccione, Costa, Ruggero, Giovane. Angoli: 9-5. Recupero: 2’; 6’.
VICENZA - Successo del Vicenza in rimonta nella prima di Serie B contro il Catanzaro. Gli ospiti passano in vantaggio con una prodezza di D’Alessandro poco dopo il quarto d’ora. Per il Vicenza pareggia di testa Cuomo su corner di Costa al 39’. 
Nella ripresa nuovo vantaggio dei calabresi con Verrengia al 6’. Il forcing dei biancorossi (con un palo di Pellizzari) porta prima al pari con Pietrelli ancora di testa, quindi al gol della vittoria di Morra, che sguscia via a due difensori e insacca.