CANBERRA – Il candidato di One Nation David Farley risulta in vantaggio nella corsa al seggio di Farrer, secondo sondaggi interni del Partito liberale trapelati durante la campagna per l’elezione suppletiva del 9 maggio, convocata dopo le dimissioni di Sussan Ley.
Una fonte interna ai Liberali, citata da Sky News, sostiene che Farley sarebbe il “favorito netto” e che, con i numeri attuali, potrebbe vincere anche senza il flusso di preferenze della Coalizione. Un esito che romperebbe una tradizione consolidata: Farrer, istituito nel 1949, è sempre stato in mano a esponenti della Coalizione.
Per One Nation si tratterebbe di un risultato pesante, che porterebbe un secondo seggio alla Camera bassa accanto a quello occupato da Barnaby Joyce. Il dato si inserisce in un contesto più ampio: un recente sondaggio Sky News Pulse ha indicato One Nation allo stesso livello del Partito laburista, un risultato senza precedenti.
La crescita del partito guidato da Pauline Hanson si compie nonostante una campagna aggressiva da parte del gruppo di pressione GetUp, che ha investito circa 600mila dollari per contrastarne l’avanzata. I materiali diffusi hanno puntato soprattutto sull’associazione tra One Nation e l’universo politico legato a Donald Trump.
GetUp ha inoltre arruolato David Sharaz per guidare strategia e comunicazione. Sharaz, marito di Brittany Higgins, è coinvolto in una vicenda legale legata a richieste di risarcimento per diffamazione nei confronti dell’ex senatrice Linda Reynolds.
Tra gi altri contendenti del seggio, la candidata indipendente Michelle Milthorpe, sostenuta dal network Climate 200, ha puntato su una presenza massiccia online: oltre 70mila dollari spesi in inserzioni sui social in tre mesi, una cifra di gran lunga superiore a quella degli altri candidati.
Nonostante questo, il sistema delle preferenze potrebbe ancora rivelarsi determinante. Un accordo tra One Nation e la Coalizione prevede che i voti vengano indirizzati verso Farley prima che verso la candidata teal, riducendo le possibilità di rimonta di Milthorpe.
La partita resta aperta, ma il dato politico è chiaro: un seggio considerato sicuro si è trasformato in un test reale sugli equilibri tra destra, indipendenti e partiti tradizionali.