MADRID (Spagna) - Non c’è sosta per la Formula 1 che, dopo la spettacolare gara di Monza, ora fa tappa per la prima volta a Madrid in occasione del Gran Premio di Spagna. Andrea Kimi Antonelli, fresco dell’impresa compiuta davanti al pubblico di casa, andrà a caccia della sua ottava vittoria stagionale per dare un’ulteriore stoccata in ottica Mondiale. “So come le situazioni possano cambiare velocemente per problemi tecnici o qualche errore. A inizio stagione avevo 50 punti di margine, d’un tratto sono arrivato ad averne solo 20 - dice il pilota della Mercedes -. Penso solo a fare del mio meglio ogni volta che vado in macchina e a sfruttare ogni singola opportunità”, sottolinea Antonelli, che vanta 66 punti di margine su George Russell. Quest’ultimo appare consapevole di avere davanti a sé un arduo compito nel tentare la rimonta ai danni dell’italiano. “Antonelli sta facendo un lavoro straordinario e bisogna dargliene atto. Voglio continuare così per tornare a dargli battaglia. Non voglio illudermi, la realtà è che lui ha fatto un lavoro migliore del mio quest’anno - ammette il britannico -. Sto solo pensando gara per gara, cercando di vincerne il più possibile. Se voglio vincere il campionato avrò bisogno di un po’ di fortuna”, evidenzia Russell, che non trionfa dal 28 giugno in Austria.

La Ferrari è reduce dal disastroso weekend monzese e si presenta nella capitale spagnola con l’obiettivo di tornare a lottare per le posizioni di vertice. Lewis Hamilton è a -76 da Antonelli e si trova all’ultima spiaggia per restare aggrappato alle residue speranze di titolo. “Dobbiamo fare in modo che la nostra esecuzione ci permetta di conquistare il miglior risultato possibile. Sono convinto che la Ferrari abbiamo tutto ciò che serve per vincere. Ho fiducia nei progressi che stiamo facendo”, afferma il sette volte campione del mondo, che torna anche sull’acceso duello di Monza con il compagno di squadra: “C’è un ottimo rapporto tra noi. Stiamo crescendo anche nella comunicazione reciproca. Abbiamo chiuso l’argomento senza strascichi. Sono contento che stia bene, abbiamo bisogno di lui per sfidare la Mercedes”, assicura Hamilton, a secco di podi dallo scorso 5 luglio a Silverstone.

Anche Charles Leclerc, reduce dallo spaventoso incidente di domenica scorsa, è dello stesso avviso del britannico. “In Formula 1 ci saranno sempre tensioni di qualche tipo, ma noi abbiamo un ottimo rapporto. Ci sono momenti in cui devi contenere le tue ambizioni”, spiega il monegasco, che ora si sente pronto per Madrid. “Mi sento al 100%. Mi sono sottoposto ad alcuni trattamenti al collo, ma ora sto bene. Sono pronto per questo circuito impegnativo, dove conterà molto la qualifica, quindi dovremo arrivarci con la miglior configurazione possibile”, avvisa il monegasco, che all’attivo ha solo una vittoria in stagione.

La McLaren spera di trovare maggiori fortune sul tracciato iberico, in particolar modo Lando Norris che, dopo i successi di Budapest e Zandvoort, si è dovuto accontentare di un quarto posto a Monza. Oscar Piastri, invece, cerca ancora la svolta in una stagione che lo ha visto sempre in ombra rispetto al suo compagno. Max Verstappen arriva da un fantastico podio in Italia e, tra i vari alti e bassi, confida in una conferma anche in Spagna.

Gran premio di casa per due ex ferraristi come Fernando Alonso e Carlos Sainz. Il pilota dell’Aston Martin, interrogato sul suo futuro, decide di lasciare ancora tutti nell’incertezza: “Non ci saranno notizie a breve e penso che sia bello così. Quest’anno abbiamo il privilegio di correre due volte in Spagna, la primissima a Madrid”, dichiara Alonso. L’alfiere della Williams, invece, si dice carico per la gara di casa: “È molto speciale essere qui a Madrid, nella città in cui sono cresciuto. Cercherò di godermela il più possibile”, è il commento di Sainz.