CANBERRA - Il governo federale ha pagato per intero i debiti che Regional Express Holdings, la compagnia Rex, aveva accumulato nei confronti di comuni regionali in tutta l’Australia.

Il salvataggio vale 4,8 milioni di dollari e riguarda 34 amministrazioni locali che gestiscono aeroporti utilizzati dalla compagnia.

Il rimborso più alto andrà al Dubbo Regional Council, a cui Rex doveva 598.672 dollari. I comuni del New South Wales erano i più esposti, con crediti complessivi per 1,94 milioni di dollari. Seguono Western Australia, con 1,16 milioni, Queensland con circa 880mila dollari, South Australia con 580mila, Victoria con 170mila e Tasmania con 120mila.

Il nuovo intervento viene deciso dopo l’acquisizione e ricapitalizzazione di Rex da parte del gruppo statunitense Air T, completata a dicembre, 18 mesi dopo l’ingresso della compagnia in amministrazione volontaria. Il governo australiano aveva già appoggiato l’operazione, sostenendo la proposta di Air T con un pacchetto da 60 milioni di dollari e altri 108 milioni destinati alla ristrutturazione del debito con Canberra.

Il sindaco del Dubbo Regional Council, Josh Black, ha definito il pagamento “un buon risultato per i contribuenti locali”. Gli aeroporti regionali gestiti dai comuni, ha ricordato, devono far fronte a costi continui per manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture. Per Black, l’intervento federale è importante anche perché ha contribuito a mantenere Rex operativa.

La compagnia resta essenziale per molte aree regionali e località remote. Il governo federale ha già sottolineato che Rex è l’unico operatore aereo per 21 aeroporti in Australia, compreso quello di Ceduna, sulla costa occidentale del South Australia. Il District Council of Ceduna doveva ricevere 78.699 dollari, ma il CEO Ben Taylor ha detto che il debito era stato probabilmente il doppio nei mesi precedenti al collasso della compagnia, prima di alcuni pagamenti pervenuti prima dell’amministrazione volontaria.

Taylor ha spiegato che per i comuni con crediti di centinaia di migliaia di dollari il problema ricadeva sui contribuenti locali. Non erano soldi astratti né semplicemente contabilità comunale: erano risorse dei contribuenti rimaste bloccate.

L’ufficio del ministro dei Trasporti Catherine King ha definito il rimborso l’ultimo passo nel sostegno del governo all’aviazione regionale e remota. Canberra dice di voler continuare a lavorare con le comunità per potenziare i collegamenti aerei. Il punto politico è chiaro: Rex è stata salvata non solo come azienda, ma come infrastruttura essenziale per territori che senza quei voli resterebbero più isolati.