BEIRUT – Doveva essere uno spiraglio di speranza il cessate il fuoco concordato ieri Lucerna tra Israele ed Hezbollah, ma le notizie dal territorio riferiscono che la tregua è durata pochissimo.
Questa mattina l’Idf ha di nuovo lanciato un'offensiva aerea nel sud del Libano, costata la vita a 47 persone.
Secondo Israele si tratta di una riposta alla violazione del cessate il fuoco da parte di Hezbollah. La milizia sciita ha in effetti rivendicato di aver respinto l’avanzata dell’Idf distruggendo tre carri armati e uccidendo un numero imprecisato di soldati, quattro secondo lo Stato ebraico sono 4.
Così, a nemmeno 24 ore dall’annuncio del cessate il fuoco tra Tel Aviv e Hezbollah, un nuovo raid israeliano ha colpito il centro di Sejoud, nel sud del Libano. Lo riferisce l’agenzia di informazione di Stato libanese (Ani).
L’agenzia ha inoltre segnalato il sorvolo di droni sopra alcuni villaggi, vicino a Tiro, mentre un corrispondente dell'Afp ha affermato di aver sentito continui colpi di artiglieria a Nabatiyeh.