BERLINO (Germania) - Sognare non costa niente. E le azzurre del basket intendono continuare a farlo. Dopo aver riportato l’Italia nell’elite iridata, giovedì mattina, alle 4.45 (AEST), alla Uber Arena berlinese, le ragazze allenate da Andrea Capobianco sfideranno l’Australia per ottenere il pass per i quarti di finale dei Mondiali. La vincente, poi, sfiderà la Spagna per un posto in semifinale.

Dopo il ko contro la Cina, le azzurre hanno utilizzato la giornata di riposo per ricaricare le batterie in vista di una sfida che si preannuncia durissima, contro le rivali australiane, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e da sempre una delle realtà più competitive della pallacanestro femminile a livello mondiale.  Nessun problema fisico per la squadra di coach Capobianco, attesa a una reazione dopo la prova non positiva con le cinesi. Le azzurre affronteranno la squadra numero 2 nel ranking mondiale, dopo aver sfidato in sequenza la numero 1 (Usa) e la numero 4 (Cina). Sono 11 i precedenti tra l’Italia e l’Australia: il bilancio complessivo sorride alle Opals, che sono a quota 8 vittorie.

“Sbagliare è umano e abbiamo semplicemente sbagliato. Ci dispiace per il pubblico che ci è sempre stato vicino, e ci dispiace per noi, perché siamo una squadra che gioca sempre con grande determinazione. Dagli errori, però, si impara. Vogliamo scendere in campo col massimo dell’impegno, della decisione e della cattiveria agonistica: è questo il nostro modo di giocare”, ha detto Capobianco. “L’Australia è una squadra straordinaria che vanta cinque giocatrici WNBA. Vogliamo giocarcela alla pari, perché siamo tra le prime 12 al mondo e, come ho detto prima dei Mondiali, vogliamo dimostrare di saper stare a questo tavolo. A parte una partita, finora ci siamo stati molto bene e intendiamo continuare così. In difesa dobbiamo ‘mordere’ e non concedere nulla di facile, perché contro squadre di questo livello i regali si pagano a caro prezzo. In attacco, invece, serve più fluidità nei giochi per liberare le giocatrici e trovare il coraggio di tirare”, ha aggiunto il coach dell’Italia.

La sfida di domani è doppiamente importante per Cecilia Zandalasini, che giocherà la sua partita numero 100 con la maglia della Nazionale. La sua ‘prima’ è stata l’11 dicembre 2012 a Orvieto contro la Cestistica Azzurra, squadra locale: in quella occasione 7 punti a referto, a soli 16 anni, per Zandalasini. Intanto, Francia, Belgio, Stati Uniti e Spagna sono già qualificate ai quarti di finale dei Mondiali, in programma giovedì. Eliminate dalla competizione iridata, al termine della prima fase, invece, Repubblica Ceca, Mali, Nigeria e Turchia.