La comunità italiana di Mackay si è ritrovata per uno degli appuntamenti più gustosi e partecipati dell’anno: l’annuale Italian Sausage Competition, organizzata dalla Mackay and District Italian Association Incorporated. Una competizione che, dietro il tono conviviale e scherzoso, custodisce una tradizione profondamente legata alla storia dell’emigrazione italiana in Australia. La preparazione della salsiccia fatta in casa, con ricette tramandate nelle famiglie e differenti combinazioni di sale, spezie ed erbe aromatiche, continua infatti a rappresentare per molte famiglie italo-australiane un vero e proprio rito.
Quest’anno a contendersi il titolo sono stati Carmen Brown e Suzanne Martin, Damien Ribaldone, Mark De Ward, Mario Sacco e Linda Deguara insieme a Richard Borg. La preparazione è iniziata già il venerdì precedente la gara, quando ogni concorrente ha lavorato cinque chilogrammi della propria miscela di carne di maiale, carne e grasso, aggiungendo naturalmente il proprio personale mix di aromi e spezie. Da ciascun impasto sono state prodotte una quarantina di salsicce, lasciate poi riposare per tre giorni nella cella frigorifera.
La domenica è arrivato il momento più atteso: l’assaggio. Le salsicce sono state cotte e offerte al pubblico rigorosamente “alla cieca”, senza quindi conoscere l’identità dei concorrenti. Profumo, sapore e consistenza sono diventati i criteri con cui scegliere la propria preferita. Parallelamente, tre giudici indipendenti hanno effettuato una valutazione più tecnica, seguendo una specifica griglia di criteri. I premi erano infatti suddivisi in due categorie: Judges’ Choice e People’s Choice.
Ed è proprio al momento dello scrutinio che è arrivata la sorpresa. Per la prima volta nella storia della competizione, pubblico e giuria hanno espresso lo stesso verdetto: a conquistare entrambi i riconoscimenti sono state Carmen Brown e Suzanne Martin, in rappresentanza della famiglia D’Anna.
La giornata ha richiamato circa 140 persone tra adulti e bambini, trasformando la competizione in un grande pomeriggio sociale, accompagnato da cibo, lotterie e premi. Dietro il successo dell’iniziativa anche il lavoro di tanti volontari, da chi ha cucinato le salsicce a chi si è occupato della cucina, dell’allestimento e della pulizia della sala. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Carmel e Leo Baretta, che ogni anno curano nei dettagli l’organizzazione mettendo a disposizione le attrezzature necessarie.
Una gara, dunque, ma soprattutto un modo per continuare a riunire generazioni diverse intorno a una tradizione semplice e familiare che, anche a migliaia di chilometri dall’Italia, continua a essere parte della vita della comunità italiana di Mackay.