LONDRA (Inghilterra) - L’Arsenal crolla all’Amex Stadium. Prima sconfitta stagionale per i Gunners, travolti 3-0 da un Brighton che chiude come meglio non poteva una settimana da sogno, dopo aver ribaltato il Manchester United a Old Trafford in Coppa di Lega. I Seagulls mandano al tappeto i campioni d’Inghilterra nel quarto d’ora finale del primo tempo con i gol di Gross e Kostoulas, mentre al 12’ della ripresa Chema Andres chiude i conti. Il City di Maresca, impegnato in casa contro il Sunderland, la chance di restare da solo in testa. Resta imbattuto l’Everton, che torna al successo dopo tre pari piegando di misura l’Ipswich (decide Barry all’11’) mentre Willock e Hall permettono al Newcastle di rialzarsi dopo la scoppola di Leeds: 2-1 sull’Hull, con i Magpies che falliscono anche un rigore con Wissa. Continua il momento nero del Tottenham di De Zerbi in Premier League. Reduci dall’eliminazione al terzo turno di EFL Cup per mano del Liverpool, gli Spurs subiscono la terza sconfitta in cinque giornate di campionato, restando così a secco nella casella delle vittorie (fin qui due pareggi). Sul terreno amico del Tottenham Hotspur Stadium, il club londinese si arrende per 3-2 all’Aston Villa di Emery, che con Ruggeri titolare in difesa, va in gol al 49’ del primo tempo con Manzambi per poi chiudere i conti al 67’ con Jackson e al 79’ con Buendia. Per i padroni di casa, con Tonali schierato dal 1’ in mezzo al campo e privi dopo solo 18’ del terzino spagnolo Porro, costretto ad uscire per infortunio (è a rischio la sua partecipazione con le Furie Rosse in Nations League), la rete dell’1-3 è realizzata da Gallagher all’86’ e quella del definitivo 2-3 da Van Hecke al 98’. Il Tottenham resta così fermo a 2 punti in classifica, con De Zerbi ormai in odore di esonero; l’Aston Villa, alla sua prima affermazione stagionale, sale invece a quota 4. Primo gol del campionato e primi punti per il Coventry di Frank Lampard. Il sabato della quinta giornata di Premier League si chiude col successo della squadra dell’ex centrocampista al City Ground: 1-0 sul Nottingham Forest, decide al 55’ Dasilva che sblocca in un colpo solo le voci gol fatti e punti nella classifica dei suoi.
Pesante sconfitta per il Chelsea nell’anticipo del venerdi della quinta giornata di andata di Premier League.  I Blues cedono per 3-0 sul campo del Brentford, che sblocca il match al 61’ con Anthony, raddoppia all’83’ con Thiago e chiude i conti al 94’ con Carvalho. I padroni di casa, con il neo azzurro Kayode titolare in difesa e poi sostituito al 69’ da Hickey, salgono al terzo posto in classifica con 9 punti, mentre gli ospiti restano fermi a quota 7.
Monaco in testa alla Ligue 1 dopo l’anticipo del venerdi sera della quinta giornata di andata. Allo Stade Louis II, la squadra del Principato piega 2-1 il Lens e si porta al comando solitario della classifica con 13 punti, a +3 da Lille e Rennes. Padroni di casa avanti al 32’ con Brunner, nella ripresa pari di Udol al 57’ ed autorete di Gradit all’84’ che decide il match in favore della squadra di Filipe Luis. C’è un’altra Parigi che vince in Ligue 1. Mentre la squadra di Luis Enrique prova a risalire la classifica dopo un avvio complicato, i cugini del Paris FC superano 2-1 lo Strasburgo e si portano al secondo posto, a -2 dalla capolista Monaco. Kebbal e Pagis firmano la vittoria, rendendo vano l’autogol di Mbow nel finale. Titolari e in campo per tutta la partita Coppola - fresco di convocazione nella Nazionale maggiore - e Koleosho, arruolato nell’Under 21 di Baldini. Il Lione di Paulo Fonseca cala il poker contro il Rennes e aggancia il Paris FC al secondo posto a quota 11, a due lunghezze dalla capolista Monaco. Al Parc OL la doppietta di Nuamah indirizza la gara nella prima mezz’ora, poi al 36’ una sospensione di 15 minuti per uno striscione offensivo esposto dai tifosi di casa contro il Saint Etienne. Nel secondo tempo l’ex Milan Athekame firma ancora il tabellino prima che Tolisso chiuda i conti. 
Peter e Sbai lanciano l’Angers (2-0 al Troyes) mentre arriva la prima gioia per il Le Mans, che con le firme di Bourabaa e Diallo manda al tappeto il Lorient (2-1). Prima vittoria anche per il Tolosa, che piega 3-2 il Le Havre: succede tutto nella ripresa, con l’ex Verona Tengstedt decisivo con una doppietta.
Il Barcellona vede i fantasmi per soli tre minuti, poi travolge il Siviglia e suona la sua settima sinfonia. Al Sanchez Pizjuan, dove un anno fa fu travolta 4-1, la squadra di Flick va sotto al 19’, trafitta dall’ex Milan Fofana, ma poi sale in cattedra Raphinha: il brasiliano - Deco ha appena annunciato il suo rinnovo fino al 2030 - rimette le cose a posto al 22’ e poi nella ripresa va a segno altre due volte (52’ e 69’) completando la sua personale tripletta per il definitivo 3-1. Barcellona ancora a punteggio pieno a quota 21, a +6 sul Real e +9 sull’Atletico che si affronteranno nel derby del Metropolitano. Il Celta Vigo cancella la sconfitta di Europa League per mano dell’Omonia in Cipro e dopo tre pareggi consecutivi trova anche la prima vittoria in campionato: 5-0 al Racing Santander. Al Balaidos Hugo Gonzalez porta avanti i suoi su rigore, Moriba raddoppia mentre nella ripresa c’è gloria anche per Roman e Duran (doppietta). Termina in parità (1-1) la sfida tra Osasuna e Rayo Vallecano, valida per la settima giornata di andata di Liga. Padroni di casa avanti al 16’ con l’ex Crotone e Sampdoria Budimir, ospiti sul pari al 51’ con Camello. In classifica entrambe salgono a quota 7 punti Al San Mames finisce senza reti il derby basco fra Athletic Bilbao e Alaves. Rimpianti per i padroni di casa, con Sancet che al 70’ si fa parare un rigore da Sivera.
Tutto facile per il Bayern Monaco nell’anticipo del venerdi della quarta giornata di andata di Bundesliga. Sul terreno casalingo dell’Allianz Arena, i campioni di Germania travolgono l’Union Berlino per 7-0 risolvendo la ‘pratica’ nel primo tempo grazie alle reti di Musiala (18’), Kane su rigore (39’) e Olise (43’). Nella ripresa, poker dei bavaresi firmato ancora da Kane, autore di una doppietta, 5-0 siglato da Saibari al 70’ e altre due reti targate Olise (73’ e 76’), che finisce a referto con una tripletta. In classifica, la squadra di Kompany sale momentaneamente al primo posto con 10 punti, mentre quella di Lustrinelli resta ferma a quota 1. Il Borussia Dortmund resta l’unica squadra a punteggio pieno in Bundesliga dopo 4 giornate. I gialloneri, ora a +2 su Bayern e Friburgo, passano di misura a Stoccarda: 1-0 con la rete di Beier al 70’. Solo panchina per gli azzurri Inacio (convocato da Mancini) e Reggiani (nella lista di Baldini per l’Under 21). Dopo aver vinto le prime tre gare di campionato, il Friburgo rallenta a Francoforte e porta a casa solo un pareggio per 2-2. Un punto comunque guadagnato per la squadra di Schuster, che per due volte si trova a inseguire l’Eintracht trovando il definitivo 2-2 con Suzuki a inizio ripresa. Clamoroso a Brema dove l’Augsburg va sul 2-0 (Fellhauer e Brackelmann) ma si fa rimontare, con l’ex Milan Fullkrug che acciuffa il pari a quattro minuti dal novantesimo mentre Weiser firma il 3-2 per il Werder al 93’. Si sblocca l’Amburgo, che trova la prima vittoria stagionale superando 2-1 il Colonia (a segno Capaldo e Poulsen) mentre l’esonero di Polanski non è bastato per scuotere il Moenchengladbach, che resta l’unica squadra ancora a zero: al Borussia-Park il Mainz passa nel finale, 4-3 con Martel e Da Costa che spezzano l’equilibrio. Per i Fohlen - che secondo la “Bild” avrebbero incassato il no per la panchina di Domenico Tedesco, fresco di esonero a Bologna - anche un rigore sbagliato da Diks prima del momentaneo 2-2 di Lidberg.
Vittoria in trasferta per l’Elche nell’anticipo del venerdi della settima giornata di andata di Liga. La squadra di Anselmi, nonostante resti in dieci dopo soli 6 minuti per l’espulsione di Redondo Solari, passa per 3-1 sul campo dell’Espanyol con una doppietta di Nino (26’ e 29’) e un gol di Valera (78’); un’autorete di Chust (72’) aveva riaperto il match nel finale. In classifica l’Elche sale a 5 punti, mentre l’Espanyol resta fermo a quota 7.