Iniziano ufficialmente a L’Aquila i lavori di consolidamento e restauro della Torre Civica di Palazzo Margherita. Il progetto, finanziato con le risorse donate dalla comunità italiana e dal governo australiano tramite la raccolta fondi (Australian Abruzzo Earthquake Appeal) organizzata dal nostro gruppo editoriale, l’Italian Media Corporation (Il Globo-La Fiamma-Rete Italia) sta per diventare realtà.
Dopo lunghi anni di attesa, finalmente, grazie all’impegno preso di persona dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dalla Fondazione Carispaq della Casa di Risparmio si procede davvero con i lavori - come era stato anticipato nell’articolo apparso sui nostri giornali giovedì 14 maggio - per ridare alla città abruzzese un bene di straordinario valore storico e istituzionale. Come si legge nell’invito del Comune dell’Aquila, giovedì 4 giugno, in piazza Palazzo si terrà una cerimonia ufficiale di avvio dei lavori alla quale parteciperanno sia il sindaco Biondi che il presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli, insieme ad altre autorità italiane. Invitata anche l’ambasciatrice australiana in Italia, Julianne Cowley.
Un momento storico per L’Aquila, un momento storico per la comunità italiana d’Australia che ha generosamente contribuito alla realizzazione di questa iniziativa. Un contributo sottolineato puntualmente in ogni incontro che abbiamo avuto con il Comune dell’Aquila e la direzione della Carispaq. A testimonianza permanente di questa generosità, che per l’appunto si sta per tradurre in un progetto che restituirà alla città dell’Aquila uno dei suoi simboli più rappresentativi, ci sarà una targa commemorativa che accompagnerà il recupero della Torre Civica “affinché – è stato sottolineato dalle autorità abruzzesi e dalla Fondazione Carispaq - la solidarietà dimostrata dopo il sisma del 2009 rimanga parte viva della memoria collettiva cittadina e simbolo duraturo di amicizia tra i due Paesi”.