MILANO - Prima ancora di pensare all’Inter che verrà, in Viale della Liberazione si lavora per sistemare al più presto situazioni legate a chi già c’è. Il primo nome sulla lista è quello di Cristian Chivu, il cui rinnovo dovrebbe arrivare entro la fine della settimana.
L’agente del tecnico nerazzurro, Pietro Chiodi, ha già incontrato la dirigenza interista e la firma sul nuovo accordo non è in discussione: Chivu firmerà fino al 2028 con opzione di rinnovo per un’altra stagione e l’aumento dell’ingaggio da due a tre milioni netti a stagione, cui andranno aggiunti i bonus legati ai risultati.
L’altra firma sul rinnovo sarà quella di Mkhitaryan, che resterà un altro anno in nerazzurro, anche se il nuovo accordo sarà a cifre ridotte rispetto ai quattro milioni netti a stagione del precedente contratto in scadenza a fine giugno.
In difesa, invece, perso Acerbi, chi potrebbe restare è de Vrij, il cui agente Federico Pastorello aspetta una chiamata da parte dell’Inter. Oggi, intanto è arrivata la brutta notizia dell’esclusione di de Vrij dai convocati dell’Olanda per il Mondiale (dove invece c’è Dumfries) a causa dell’infortunio rimediato nell’ultima di campionato a Bologna: “Avrebbe avuto bisogno di dodici o quattordici giorni per tornare in forma - ha spiegato il ct Koeman -. Inoltre, ha giocato poche partite e forse anche questo è il motivo dell’infortunio”.
Intanto si parla anche del budget a disposizione di Marotta e Ausilio per il mercato: la proprietà Oaktree avrebbe stanziato 50 milioni di euro, cifra alla quale si aggiungerebbe il ricavato delle cessioni: in questo senso le partenze di Frattesi e Luis Henrique porterebbero denaro in più, per non parlare degli eventuali 25 milioni della clausola rescissoria di Dumfries e di altri potenziali indiziati a uscire in caso di offerte importanti, come Bisseck e Bastoni.