MONACO - La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo rappresenta ormai da venticinque anni uno degli appuntamenti più rilevanti della diplomazia culturale italiana, un’occasione per riflettere sulla vitalità della nostra lingua e sul suo ruolo in un panorama globale segnato da continue trasformazioni sociali, tecnologiche e comunicative. Non solo un momento celebrativo, ma una vera e propria piattaforma internazionale che mette in dialogo istituzioni, comunità italiane all’estero, intellettuali e artisti, con l’obiettivo di valorizzare l’italiano come lingua di cultura, di creatività e di scambio.

Tra le iniziative promosse dalle istituzioni di rappresentanza tricolore in tutto il mondo, rientrano quelle pensate dall’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco, che ha scelto di patrocinare tre appuntamenti che, nella cornice del Théâtre des Variétés, intrecciano musica, teatro e letteratura per raccontare la lingua italiana come patrimonio vivo e in continua evoluzione.

A dire il vero, il ciclo si è già aperto il 30 settembre scorso con l’evento I grandi protagonisti del melodramma, una conferenza-recital che ha visto esibirsi la soprano Angela Papale e il pianista Fabio Marra in un programma dedicato all’opera italiana, patrimonio immateriale dell’umanità riconosciuto dall’Unesco, con un omaggio ad Alessandro Scarlatti, figura centrale della tradizione musicale barocca. Un’occasione che ha sottolineato come la lingua italiana, attraverso la voce del melodramma, abbia saputo imporsi come strumento universale di espressione e di identità culturale.

Il secondo appuntamento è, invece, previsto per il 16 ottobre e si intitola Io e Marconi. Si tratta di una proposta del Comitato Dante Alighieri del Principato di Monaco: uno spettacolo che, grazie alle parole di Luca Sgamas Guglielmi, alle musiche e alla collaborazione di Sara Zambotti, con la regia di Francesco Patanè, offrirà un ritratto innovativo di Guglielmo Marconi, pioniere delle telecomunicazioni, mettendo in evidenza la capacità della scienza di tradursi in linguaggio condiviso e accessibile.

Il programma si concluderà, infine, il 24 ottobre con Omaggio alla lingua italiana, recital letterario ideato e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory e promosso dall’Associazione Il Teatro della Vita, che guiderà il pubblico in un viaggio attraverso testi e suggestioni capaci di restituire la ricchezza e l’attualità della nostra lingua.

Per maggiori informazioni e per conoscere nel dettaglio le modalità di partecipazione, è consigliato scrivere a: monaco.eventi@esteri.it.