IMPERIA - Il Comune di Bordighera, in provincia di Imperia, si costituirà parte civile nel procedimento penale aperto dalla Procura di Imperia sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta tra l’8 e il 9 febbraio scorsi. 

La decisione è stata assunta dalla giunta comunale, con una delibera approvata nel corso della prima riunione dell’esecutivo guidato dalla sindaca Marzia Baldassarre. 

L’amministrazione ha disposto la nomina di un legale di fiducia per rappresentare l’ente nell’ambito dell’inchiesta. Nel procedimento risultano indagati la madre della bambina, Emanuela Aiello, e il compagno Emanuel Iannuzzi, entrambi in carcere con l’accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. 

Nella delibera, la giunta richiama “il forte clamore mediatico che ha accompagnato la vicenda” e le “accuse rivolte al Comune e ai Servizi sociali cittadini circa una presunta inadeguatezza nella gestione della situazione”. 

Secondo l’amministrazione, quelle accuse avrebbero arrecato un pregiudizio all’ente. La costituzione di parte civile consentirà al Comune di partecipare alle diverse fasi del procedimento, esercitare i diritti previsti dalla legge per la persona offesa dal reato e produrre eventuale documentazione a sostegno delle proprie ragioni. 

L’incarico sarà affidato a un professionista esterno specializzato in diritto penale. La scelta, si legge nella delibera, è finalizzata alla tutela degli interessi del Comune e all’accertamento della verità nell’ambito del procedimento giudiziario in corso.