C’è un’espressione che da decenni accompagna l’incontro tra italiani e greci: “una faccia, una razza”. Un modo di dire nato sulle sponde del Mediterraneo che, pur nella sua semplicità, racconta un’affinità culturale fatta di tradizioni condivise, tavole sempre apparecchiate, famiglie numerose e un carattere capace di trasformare anche le difficoltà in una risata. Ed è stato proprio questo spirito a fare da protagonista all’ANFE Italian Club di Brisbane, che ha ospitato lo spettacolo Nonna and Yiayia Together for a Greek Italian Extravaganza, una serata che ha portato sullo stesso palco due delle figure più iconiche della cultura familiare mediterranea: la nonna italiana e la yiayia greca.
A interpretarle due volti storici della comicità etnica australiana, James Liotta e George Kapiniaris. Liotta, ben noto al pubblico per le apparizioni in produzioni come Fat Pizza, Thank God You’re Here e Utopia, nonchè conduttore su Rete Italia del programma radiofonico settimanale Viva l’Allegria Show, veste i panni dell’irresistibile Nonna Maria. Al suo fianco Kapiniaris, protagonista di Acropolis Now, Flying Doctors, Fat Pizza e Underbelly, porta in scena la travolgente Yiayia Eli.
Lo spettacolo ha alternato cabaret, sketch, musica e nuovi personaggi, giocando con gli stereotipi e le differenze tra le due comunità senza mai perdere di vista ciò che realmente le accomuna. Una comicità che nasce dall’osservazione della vita quotidiana e che da oltre cinquant’anni accompagna le comunità di origine italiana e greca in Australia.
Ma al di là delle battute, lo spettacolo ha offerto anche l’occasione per riflettere su uno degli stereotipi più curiosi e, in fondo, più affettuosi che riguardano le donne italiane e greche: quello della nonna-matriarca. È una figura autoritaria ma profondamente accogliente, capace di governare la casa con uno sguardo, di risolvere ogni problema con un piatto di pasta o una teglia di moussaka e di considerare il cibo la forma più autentica dell’amore.
L’ANFE Italian Club, ospitando uno spettacolo che celebra entrambe le culture, conferma ancora una volta il proprio ruolo non solo come punto di riferimento per la comunità italiana, ma come luogo di incontro tra culture che condividono una storia di migrazione, integrazione e appartenenza.
Perché, in fondo, quando una Nonna e una Yiayia si ritrovano nella stessa stanza, le differenze diventano parte dello spettacolo. Quello che rimane, tra una risata e l’altra, è la consapevolezza che le due comunità hanno molto più in comune di quanto le separi. E forse è proprio questo il segreto del successo di una comicità che continua a parlare a generazioni diverse: ridere delle proprie radici è uno dei modi più belli per celebrarle.