NEW YORK – Gli Stati Uniti hanno invitato Vladimir Putin alla riunione del G20 prevista a dicembre a Miami, dove potrebbe tenersi un nuovo incontro con Donald Trump dopo il vertice dello scorso anno in Alaska.

L’annuncio è pervenuto dal segretario di Stato americano Marco Rubio al termine di un colloquio con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, avvenuto a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Rubio ha spiegato che Washington rimane disponibile a mantenere aperto il confronto con Mosca sulla guerra in Ucraina, nonostante i tentativi compiuti finora per arrivare alla conclusione del conflitto non abbiano prodotto un’intesa.

“Abbiamo invitato il presidente Putin al G20 - ha dichiarato -. Pensiamo che sia un’opportunità per confrontarsi non soltanto con il presidente, ma anche con altri leader mondiali. Speriamo che accetti l’invito”.

Trump e Putin si erano incontrati ad Anchorage, in Alaska, nell’agosto dello scorso anno. Il presidente russo, tuttavia, non visita gli Stati americani continentali da prima dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina.

Da Mosca è arrivata una prima risposta favorevole, anche se nessuna decisione definitiva è stata ancora annunciata. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia è “grata” agli Stati Uniti per l’invito e che la questione sarà ora esaminata attraverso i consueti canali diplomatici.

“Abbiamo preso atto dell’invito, siamo grati alla parte statunitense e lo accogliamo con favore - ha affermato Peskov -. Prenderemo una decisione e procederemo a lavorare sulla questione per via diplomatica”.

La possibile presenza di Putin al G20 potrebbe quindi creare le condizioni per un secondo colloquio diretto con Trump, mentre Washington continua a cercare margini di trattativa sulla guerra in Ucraina.

Rubio ha inoltre indicato la possibilità di un nuovo incontro tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, arrivato a Washington per una visita di Stato.

Secondo il segretario di Stato, i due leader potrebbero vedersi nuovamente sia durante il G20 di Miami sia alla riunione dell’Asia-Pacific Economic Cooperation prevista a Shenzhen.