BRISBANE – Prosegue la caccia a due uomini mascherati accusati di aver aperto il fuoco contro un gruppo di persone all’esterno di un pub a Loganholme, a sud di Brisbane, durante una serata di boxe.

Quattro persone sono rimaste ferite nella sparatoria avvenuta sabato sera al Fitzys, sulla Bryants Road, dove era in corso il Logan City Titles.

Una donna di 19 anni di Jimboomba, centrata alla testa e al collo, resta in condizioni critiche. Gli altri tre feriti, tutti uomini, sono invece in condizioni stabili dopo essere stati sottoposti a interventi chirurgici.

Uno ha riportato ferite da arma da fuoco all’addome e a un braccio, mentre gli altri due sono stati colpiti all’addome.

Secondo la ricostruzione della polizia, intorno alle 20 una Mitsubishi color argento si sarebbe avvicinata all’area di sosta del locale durante un intervallo dell’evento.

I colpi sarebbero stati esplosi dal finestrino del passeggero in direzione delle persone che si trovavano all’esterno.

Le immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte dagli inquirenti avrebbero permesso di individuare almeno due uomini all’interno del veicolo, entrambi con passamontagna e guanti.

La Mitsubishi è stata ritrovata in fiamme circa venti minuti dopo sulla Maloney Road, a Waterford West.

Gli investigatori ritengono che gli occupanti siano stati poi prelevati da un secondo veicolo e non escludono che una delle persone coinvolte possa essere rimasta ferita.

Più tardi, nella stessa serata, un ute è stato trovato incendiato sulla Beenleigh Beaudesert Road, a Tamborine.

La polizia sta cercando di stabilire se i due incendi siano collegati alla sparatoria e ha sottoposto entrambi i veicoli a esami forensi.

Gli investigatori cercano almeno tre persone che potrebbero aver avuto un ruolo nell’attacco.

La donna di 19 anni viene considerata una passante estranea ai fatti.

La polizia aveva già riferito che l’azione sembrava mostrare un certo livello di pianificazione, ma aveva giudicato prematuro ipotizzare un coinvolgimento di gang o della criminalità organizzata.

Gli organizzatori della manifestazione stanno collaborando con gli investigatori e, secondo quanto riferito, non erano emerse informazioni preventive che facessero pensare a un possibile attacco.

Le autorità hanno inoltre precisato di non ritenere che vi sia un rischio ulteriore per la popolazione.

La polizia dovrebbe fornire un nuovo aggiornamento sull’inchiesta nel corso della giornata.