MELBOURNE – Il nuovo Newspoll condotto da Pyxis Polling & Insights assegna alla Coalizione il 55 per cento delle preferenze su base bipartitica contro il 45 per cento del Partito laburista, ampliando il margine rispetto al 52-48 registrato a luglio.
Il dato rappresenta uno spostamento di dieci punti avverso al governo rispetto alle elezioni del 2022 e viene rilevato mentre il Victoria si prepara a votare dopo 12 anni consecutivi di amministrazione Laburista.
Sul voto primario, il Partito laburista perde quattro punti e scende al 24 per cento, mentre Liberali e Nazionali salgono di tre punti al 33 per cento. One Nation raggiunge il 20 per cento e i Verdi avanzano al 14 per cento.
Anche il confronto personale tra i due principali leader vede la leader dell’opposizione Jess Wilson davanti al premier Ben Carroll: il 48 per cento degli intervistati la indica come premier preferita, contro il 34 per cento per Carroll. Il restante 18 per cento si è dichiarato indeciso.
Le valutazioni sul premier mostrano comunque un miglioramento rispetto a quelle registrate dal suo predecessore Jacinta Allan. Il 30 per cento degli elettori si dichiara soddisfatto del lavoro di Carroll, mentre il 58 per cento esprime un giudizio negativo.
Wilson registra invece il 49 per cento di giudizi favorevoli e il 39 per cento di insoddisfatti.
La crescita di One Nation ha alimentato il confronto sulle possibili maggioranze dopo il voto.
Carroll sostiene che Wilson non potrebbe governare senza l’appoggio del partito di Pauline Hanson e ha presentato la consultazione come una scelta tra il Partito laburista e una possibile intesa Liberali-One Nation.
Wilson ha respinto questa prospettiva.
“Non ci saranno accordi e siamo concentrati sulla formazione di un governo di maggioranza”, ha dichiarato.
Alla domanda posta sulla formula di governo preferita, il 28 per cento degli intervistati ha indicato una maggioranza Liberali-Nazionali e un altro 28 per cento un accordo che comprenda anche One Nation. Un governo Laburisti-Verdi raccoglie il 25 per cento, mentre il 19 per cento preferirebbe un esecutivo Laburista senza alleati.
Al di fuori di Melbourne, il 35 per cento degli elettori intervistati preferisce una maggioranza che comprenda One Nation, contro il 28 per cento favorevole a Liberali e Nazionali in autonomia. Nella capitale statale, il rapporto si inverte: 29 per cento per una maggioranza della Coalizione e 25 per cento per un’intesa con One Nation.
La Coalizione ha intanto promesso di ridurre diverse imposte statali, tra cui la land tax e il prelievo per i servizi di emergenza, oltre a introdurre un tetto di 50 dollari alla settimana sui pedaggi.
Wilson ha inoltre indicato oltre 24 miliardi di dollari di risparmi, con l’obiettivo di riportare il bilancio in pareggio entro il 2032.