Sono già ventitré, più del doppio del necessario, e l’obiettivo è crescere ancora. Pietro Maniscalco è il nuovo delegato a Sydney dell’ANIOC, l’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche, che dal 1949 riunisce chi ha ricevuto un’onorificenza dallo Stato italiano. La nomina diventerà ufficiale sabato 24 ottobre al Canada Bay Club di Five Dock.

A proporgli l’incarico è stato Gino Marcoccia, delegato dell’ANIOC per Roma Città Metropolitana. Per ottenere il titolo servivano almeno dieci insigniti iscritti. “Io ne ho già ventitré – dice Maniscalco – e sto cercando altri soci”. Secondo le sue stime, a Sydney i cavalieri sono “un centinaio o più”.

Maniscalco è originario di Poggioreale, in provincia di Trapani, il paese distrutto dal terremoto del Belice nel 1968, ed è emigrato in Australia da bambino. Il suo nome è legato soprattutto all’Associazione Sant’Antonio da Padova Protettore di Poggioreale. L’associazione è nata a Sydney proprio nel 1968, dopo il sisma. Maniscalco l’ha guidata per 28 anni e con lei ha contribuito a far nascere la casa di riposo Sant’Antonio di Ryde. È Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, l’onorificenza con cui la Repubblica premia chi rafforza i legami con l’Italia all’estero, e nel 2020 ha ricevuto la Medaglia dell’Ordine d’Australia. Dal 2017 è cittadino onorario del suo paese natale.

Secondo lui, il servizio alla collettività accomuna gran parte dei cavalieri che vuole riunire: “La maggior parte è stata nominata per il lavoro fatto per la comunità italiana, come io ho fatto con Sant’Antonio”. La delegazione punta nella stessa direzione anche per il futuro: “Sarà importante organizzare qualche festa – racconta – e se raccogliamo dei fondi, li daremo in donazione”. L’idea è trasformare un riconoscimento individuale in un impegno collettivo.

Sabato si comincia con l’accoglienza alle 5.30pm. Alle 6pm, Maniscalco darà il benvenuto ai soci e ai rappresentanti ANIOC collegati in videoconferenza dall’Italia. Interverranno lo stesso Marcoccia e il segretario generale dell’associazione, il conte Maurizio Monzani. Poi saranno lette le lettere d’incarico, che sanciscono la nascita della delegazione, e i soci riceveranno gli attestati d’iscrizione al Registro Nazionale e le tessere 2026.

In chiusura si terrà la prima assemblea dei soci, che voterà le cariche proposte dal delegato: Gennaro Caputo come presidente onorario, Salvatore “Rino” Tringali come segretario e Salvatore Restifa come tesoriere. Poi, alle 7pm, il brindisi. Per Maniscalco, però, è solo il primo passo: la porta della delegazione resta aperta a tutti gli insigniti della città.