Lorenzo Musetti torna a vincere un torneo ATP dopo quattro anni. Il 24enne carrarino ha conquistato il Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes, ATP 250 disputato sul cemento indoor di Lione, in Francia, superando lo statunitense Taylor Fritz con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 24 minuti di gioco. Per l’azzurro si tratta del terzo titolo nel circuito maggiore, dopo quelli ottenuti nel 2022 ad Amburgo e Napoli.

Numero 26 del ranking mondiale e sesta testa di serie del torneo, Musetti ha battuto Fritz, numero 14 ATP e secondo favorito del tabellone, interrompendo una serie di sette sconfitte consecutive nei match per il titolo. Il successo è arrivato alla sua decima finale in singolare nel circuito maggiore, al termine di una settimana nella quale aveva rischiato l’eliminazione in semifinale contro Flavio Cobolli, riuscendo ad annullare quattro match point prima di imporsi nel derby italiano.

“È un sogno e non voglio svegliarmi”, ha dichiarato Musetti ai microfoni dell’ATP dopo la vittoria. “Non me lo aspettavo, visto come stava andando il torneo. È stato un viaggio sulle montagne russe. In semifinale ho salvato quattro match point e oggi, prima di scendere in campo, mi faceva male un po’ tutto il corpo”.

Il tennista toscano ha spiegato come sia riuscito a gestire le difficoltà fisiche accumulate durante il torneo e a trovare la concentrazione necessaria per affrontare Fritz. “Quando la partita è iniziata, però, mi sono concentrato sul tennis e penso di aver giocato al mio meglio. Sono veramente orgoglioso di questa vittoria. Lo spirito da battaglia e la mia attitudine sono stati la chiave per tornare a vincere”.

Musetti ha poi sottolineato l’importanza dell’aspetto mentale e del lavoro svolto con il proprio staff nei giorni precedenti. “Probabilmente ero anche rilassato nella mia testa e il tennis è diventato fluido. Devo ringraziare anche il mio team che mi ha permesso di recuperare sempre dopo le grandi partite degli ultimi giorni”.

Durante la cerimonia di premiazione, l’azzurro ha rivolto un ringraziamento al suo avversario. “Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello, gli auguro il meglio, a lui e al suo team”, ha dichiarato Musetti, prima di soffermarsi sul contributo del proprio gruppo di lavoro.

“Voglio ringraziare il mio team, è la mia prima trasferta con Gianluca Mager e scherzavamo sull’idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l’abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto”, ha raccontato il carrarino.

Il 24enne ha inoltre evidenziato il ruolo dello staff medico del torneo nel recupero fisico dopo gli incontri precedenti. “Un po’ tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante. Ho apprezzato anche il lavoro da parte dello staff medico del torneo, ero molto stanco ma a inizio match ho cominciato a sentirmi bene, anche grazie al supporto del pubblico”, ha concluso.

Il successo di Lione si aggiunge ai risultati ottenuti da Musetti nelle ultime stagioni. Medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, semifinalista a Wimbledon nello stesso anno e al Roland Garros nel 2025, il carrarino aveva raggiunto il quinto posto della classifica mondiale il 12 gennaio 2026, stabilendo il proprio miglior piazzamento in carriera.

Con il titolo conquistato in Francia, Musetti diventa il quarto tennista italiano a vincere almeno un torneo ATP nel 2026, dopo Jannik Sinner, che ha ottenuto sei successi, Flavio Cobolli e Luciano Darderi, entrambi vincitori di un titolo stagionale.