SYDNEY – Blanche d’Alpuget, scrittrice, biografa e seconda moglie dell’ex primo ministro Bob Hawke, è morta all’età di 82 anni.

La famiglia ha confermato oggi che d’Alpuget è deceduta martedì, ricordandola come una donna che “ha scritto e vissuto interamente alle proprie condizioni”.

“Ci mancheranno immensamente la sua forza, il suo umorismo, la sua curiosità e il suo amore”, hanno dichiarato i familiari.

Insieme all’annuncio della morte è stato diffuso anche un ultimo messaggio della scrittrice: “La nostra vocazione più alta e il nostro più grande traguardo sono l’amore, la regola della vita. Amatevi gli uni gli altri”.

Il primo ministro Anthony Albanese ha reso omaggio a d’Alpuget, affermando che l’Australia ha perso “una figura davvero unica”.

“Come scrittrice, si muoveva con la stessa naturalezza tra narrativa e saggistica, lavorando in entrambi i campi con uno sguardo attento a ogni dettaglio capace di rivelare ai lettori l’umanità dei suoi soggetti”, ha dichiarato.

Albanese ha ricordato i romanzi di d’Alpuget come opere di grande energia e originalità e le sue biografie come lavori completi e autorevoli, in particolare quelle dedicate a Bob Hawke, che sarebbe poi diventato il grande amore della sua vita e suo marito.

“È particolarmente appropriato che il suo ultimo messaggio rivolto a tutti noi sia stato un invito ad amarci gli uni gli altri”, ha aggiunto il primo ministro.

D’Alpuget sposò Hawke nel 1995 e rimase al suo fianco per quasi 24 anni, fino alla morte dell’ex leader Laburista nel 2019.

Prima di quella relazione aveva vissuto e viaggiato a lungo tra Indonesia, Malesia ed Europa con il primo marito, il diplomatico Tony Pratt.

Da quel matrimonio nacque il figlio Louis Pratt, artista e scultore.

D’Alpuget lascia Louis, la nuora Brianna e la nipote Sienna.

Nel corso della sua carriera letteraria si impose come una delle voci più riconoscibili della cultura australiana, alternando romanzi e biografie e costruendo una reputazione fondata sulla capacità di osservare da vicino il potere, i caratteri e le contraddizioni della vita pubblica.

Il rapporto con Hawke, prima come biografa e successivamente come compagna e moglie, la rese inoltre una presenza familiare nella storia politica australiana per diversi decenni.

La famiglia ha scelto di ricordarla soprattutto tramite il messaggio lasciato prima della morte, affidando all’amore il significato conclusivo di una vita trascorsa tra letteratura, relazioni e impegno pubblico.