MELBOURNE - Il governo del Victoria ha approvato una nuova legge volta a rafforzare la voce delle comunità multiculturali e multireligiose nei processi decisionali del governo.
Il Multicultural and Multifaith Victoria Bill istituirà Multicultural and Multifaith Victoria, un organismo indipendente incaricato di contribuire alla definizione delle politiche e dei programmi che riguardano le diverse comunità dello Stato.
Il nuovo organismo fornirà consulenza ai dipartimenti e alle agenzie governative, compresi i servizi sanitari e di emergenza, e disporrà di maggiori poteri in materia di monitoraggio e verifica, con l’obiettivo di garantire che le prospettive delle comunità multiculturali e multireligiose siano tenute in considerazione nell’elaborazione delle politiche dell’intero governo.
A guidarlo saranno un coordinatore generale e due vicecoordinatori, nominati attraverso una procedura indipendente. Avranno il compito di rappresentare e tutelare gli interessi delle diverse comunità del Victoria in maniera imparziale e trasparente.
Nel Victoria vivono persone appartenenti a oltre 300 diverse origini culturali, che parlano più di 290 lingue e professano oltre 200 fedi religiose.
Il ministro per gli Affari multiculturali Paul Edbrooke ha affermato che la nuova legge riconosce il multiculturalismo come uno dei maggiori punti di forza del Victoria.
“Ogni cittadino del Victoria dovrebbe sentirsi al sicuro, rispettato e libero di esprimere la propria cultura, le proprie tradizioni e la propria fede”, ha dichiarato Edbrooke.
Secondo il ministro, Multicultural and Multifaith Victoria segnerà l’inizio di una nuova fase nel rapporto tra il governo e le diverse comunità dello Stato, rafforzando il dialogo, la responsabilità delle istituzioni e la partecipazione delle comunità.
Multicultural and Multifaith Victoria entrerà in funzione il prossimo 1° ottobre.