MATERA - Da Matera, città dei Sassi e patrimonio mondiale Unesco, prende forma la spedizione azzurra verso i campionati del mondo di ciclismo su strada di Montreal, in programma dal 20 al 27 settembre. Questi gli azzurri selezionati per il Mondiale canadese, una rosa allargata di 47 atleti dalla quale saranno definiti i titolari che prenderanno effettivamente parte alle singole prove. Cronometro: Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini (Donne Elite); Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero (Uomini Elite); Alessandro Cattani, Nicolas Milesi (Uomini Under 23); Enrico Balliana, Patrick Pezzo Rosola, Andrea Tarallo (Uomini Juniores); Maria Acuti, Azzurra Ballan, Matilde Rossignoli (Donne Juniores). Team Relay: Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero (Uomini); Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel (Donne). Prove in linea: Eleonora Ciabocco, Gaia Segato, Giada Silo (Donne Under 23); Enrico Balliana, Alessandro Battistoni, Brandon Fedrizzi, Luca Gugnino, Nicola Padovan, Patrick Pezzo Rosola, Andrea Pierotto, Guido Viero, Marco Zoco (Uomini Juniores); Maria Acuti, Azzurra Ballan, Giorgia Pellizzotti, Matilde Rossignoli (Donne Juniores); Roberto Capello, Alessandro Cattani, Davide Frigo, Federico Lorello, Mattia Negrente, Mattia Proietti Gagliardoni, Enea Sambinello, Matteo Scalco, Simone Zanini, Nicolas Milesi (Uomini Under 23); Francesca Barale, Sara Casasola, Eleonora Gasparrini, Elisa Longo Borghini, Erica Magnaldi, Silvia Persico, Monica Trinca Colonel (Donne Elite); Alberto Bettiol, Mattia Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Cristian Scaroni, Matteo Sobrero, Matteo Trentin, Diego Ulissi (Uomini Elite).

“Il ciclismo italiano continua a raccogliere risultati in tutte le specialità - le parole del presidente Fci Cordiano Dagnoni -. Con le tre medaglie conquistate in occasione dei Mondiali di Paraciclismo abbiamo superato quota 100 nel corso di questa stagione, quando mancano ancora diversi appuntamenti importanti. È un dato significativo, anche perché non comprende i successi ottenuti dai nostri atleti nelle prove di Coppa del Mondo e quelli conquistati con le rispettive società d’appartenenza. Penso, per esempio, ai risultati ottenuti dai nostri professionisti in questa stagione e alla crescita di una nuova generazione che si sta imponendo all’attenzione internazionale”.