SYDNEY – La Coalizione potrebbe perdere fino a 30 seggi alla Camera dei Rappresentanti se si votasse oggi, secondo l’ultimo sondaggio News24/YouGov Pulse, che assegna all’opposizione guidata da Angus Taylor appena il 18 per cento delle preferenze primarie.
Il risultato rappresenterebbe una caduta ancora più profonda rispetto ai livelli registrati sotto la precedente leader Sussan Ley, estromessa da Taylor nel febbraio 2026 dopo appena nove mesi alla guida del partito.
All’epoca la Coalizione era scesa al 19 per cento. Taylor aveva giustificato la sfida sostenendo che il Partito liberale si trovava nella posizione peggiore dalla sua fondazione nel 1944 e che Ley non fosse più in grado di guidarlo come necessario.
Da allora, tuttavia, il consenso è sceso ulteriormente fino al 18 per cento, appena un punto sopra il minimo storico del 17 per cento già registrato sotto Taylor a luglio.
Secondo il direttore dei dati pubblici di YouGov Paul Smith, un risultato simile potrebbe ridurre la rappresentanza della Coalizione a meno di 11 deputati, rispetto agli attuali 41.
“In un’elezione tenuta oggi, una preferenza primaria inferiore a quella registrata sotto Sussan Ley ridurrebbe la Coalizione a meno di una squadra di cricket”, ha osservato.
Nel dettaglio, il Partito liberale raccoglierebbe il 13 per cento, il Liberal National Party del Queensland il 3 per cento e i Nazionali appena il 2 per cento.
One Nation, al contrario, raggiunge il 30 per cento e diventa il partito più popolare del Paese nel sondaggio, davanti al Partito laburista al 26 per cento.
Taylor ha registrato un lieve miglioramento sul piano personale: il suo indice netto di gradimento è salito di cinque punti a meno 12, con il 36 per cento degli elettori soddisfatti e il 48 per cento insoddisfatti.
Nonostante One Nation superi la Coalizione di 12 punti, Taylor continua a escludere categoricamente qualsiasi ipotesi di alleanza con Pauline Hanson.
Interpellato sulla possibilità di una Coalizione Liberal-National-One Nation, ha risposto semplicemente: “No”.
Taylor ha sostenuto che la priorità resta riconquistare la fiducia degli elettori tornando ai valori fondamentali dei Liberali e dei Nazionali.
“Ci sono molti australiani che vogliono che torniamo a quei valori - ha dichiarato -. Torneranno da noi. Ne sono convinto”.
Tra le ultime proposte lanciate dall’opposizione figurano il taglio dell’80 per cento dell’accisa sul tabacco e nuove sanzioni contro la profanazione della bandiera nazionale.
Il sondaggio, però, indica che la difficoltà della Coalizione non riguarda soltanto la concorrenza del Partito laburista, ma soprattutto la crescente capacità di One Nation di intercettare elettori tradizionalmente conservatori.